Il raglio dell’asino Dedicato a L’idiota di F. Dostoevskij
In: Lazio : Roma : Roma
Descrizione
TEATRO VASCELLO - Via G. Carini, 78 - Roma
Orari : ore 21.00 – domenica ore 17.00
con Alessandro Bertollini, Elena Ciardella, Marco De Liso, Andrea Fiorentini, Luisa Pasello, Silvia Pasello, Silvia Rubes, Tazio Torrini
drammaturgia Roberto Bacci e Stefano Geraci - scene Monica Sereni - maschere Daniela Giurlani - luci Maurizio Viani - assistente alla regia Luisa Pasello
regia Roberto Bacci
Su una piazza, una mattina, un giovane straniero e solo, in cura presso un medico svizzero, ascolta il raglio di un asino. Quel suono sgraziato e straziante dà inizio al cammino del protagonista verso il ritorno in Russia. L’uomo “assolutamente buono”, secondo la celebre definizione di Dostoevskij, porterà scandalo e scompiglio nelle intricate, dolorose e miserabili trame di due famiglie agitate dalla presenza di Nastasia Filippovna, mantenuta di lusso e ribelle. Nel piccolo mondo in cui è precipitato si dice che l’epilettico principe, senza quasi un passato, abbia annunciato che la bellezza salverà il mondo. E in quest’annuncio i protagonisti dello spettacolo restano impigliati come di fronte a un ridicolo oroscopo, mentre la storia, precipita verso il suo inarrestabile esito…
Ispirato all’opera di Fedor Dostoevskij e principalmente a L’idiota, la prima versione de “Il raglio dell’asino” é il terzo capitolo di un’ideale trilogia che il regista pisano ha dedicato al confronto tra teatro e grandi romanzi, inaugurata nel 1999 con “Oblomov”, ispirato all’omonimo capolavoro del russo Ivan Goncarov, e proseguita con “Ciò che resta” nel 2001, basato su “La montagna incantata” di Thomas Mann. Nel corso delle repliche previste da una tournée internazionale che nel 2004 ha toccato la Polonia, il Montenegro e il Brasile, gradualmente “Il raglio dell’asino” è cambiato, grazie anche all’impulso dato dall’ingresso di un nuovo personaggio interpretato da Luisa Pasello e di un nuovo attore, Alessandro Bertollini al posto di Renzo Lovisolo nel ruolo di Lebedev.
TEATRO VASCELLO - Via G. Carini, 78 - Roma
Orari : ore 21.00 – domenica ore 17.00
con Alessandro Bertollini, Elena Ciardella, Marco De Liso, Andrea Fiorentini, Luisa Pasello, Silvia Pasello, Silvia Rubes, Tazio Torrini
drammaturgia Roberto Bacci e Stefano Geraci - scene Monica Sereni - maschere Daniela Giurlani - luci Maurizio Viani - assistente alla regia Luisa Pasello
regia Roberto Bacci
Su una piazza, una mattina, un giovane straniero e solo, in cura presso un medico svizzero, ascolta il raglio di un asino. Quel suono sgraziato e straziante dà inizio al cammino del protagonista verso il ritorno in Russia. L’uomo “assolutamente buono”, secondo la celebre definizione di Dostoevskij, porterà scandalo e scompiglio nelle intricate, dolorose e miserabili trame di due famiglie agitate dalla presenza di Nastasia Filippovna, mantenuta di lusso e ribelle. Nel piccolo mondo in cui è precipitato si dice che l’epilettico principe, senza quasi un passato, abbia annunciato che la bellezza salverà il mondo. E in quest’annuncio i protagonisti dello spettacolo restano impigliati come di fronte a un ridicolo oroscopo, mentre la storia, precipita verso il suo inarrestabile esito…
Ispirato all’opera di Fedor Dostoevskij e principalmente a L’idiota, la prima versione de “Il raglio dell’asino” é il terzo capitolo di un’ideale trilogia che il regista pisano ha dedicato al confronto tra teatro e grandi romanzi, inaugurata nel 1999 con “Oblomov”, ispirato all’omonimo capolavoro del russo Ivan Goncarov, e proseguita con “Ciò che resta” nel 2001, basato su “La montagna incantata” di Thomas Mann. Nel corso delle repliche previste da una tournée internazionale che nel 2004 ha toccato la Polonia, il Montenegro e il Brasile, gradualmente “Il raglio dell’asino” è cambiato, grazie anche all’impulso dato dall’ingresso di un nuovo personaggio interpretato da Luisa Pasello e di un nuovo attore, Alessandro Bertollini al posto di Renzo Lovisolo nel ruolo di Lebedev.
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
Se l'evento si ripeterà anche quest'anno per favore segnalaci le nuove date »

