Steve McCurry - Mostra fotografica
In: Emilia Romagna : Ferrara : Mostre Ferrara : Cento
Descrizione
Una splendida raccolta dei lavori di uno dei più grandi maestri della fotografia dei nostri tempi, Steve McCurry. Celebre per le sue foto a colori altamente evocative, è in grado di cogliere l’essenza degli umani affanni e della gioia.
Nato a Filadelphia, McCurry, dopo due anni di lavoro per una testata giornalistica, è partito per l’India come freelance dove ha imparato ad "osservare" e ad "aspettare" la vita. La svolta della sua carriera è arrivata quando, camuffatosi indossando abiti locali, ha attraversato le frontiere del Pakistan poco prima dell’invasione russa per raggiungere i territori afgani controllati dai ribelli. Quando è riapparso portava addosso, cuciti negli abiti, i rullini con le immagini che avrebbe pubblicato in tutto il mondo e che sarebbero state tra le prime a mostrare il conflitto in quelle zone.
Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti e ha lavorato in molte zone di conflitto civile ed internazionale, incluse la guerra Iran-Iraq e la disintegrazione della vecchia Yugoslavia, a Beirut, in Cambogia, nelle Filippine, in Afghanistan, realizzando una serie ininterrotta di servizi. La sua attenzione si focalizza in particolare sulle conseguenze della guerra, mostrandone i segni sul territorio e soprattutto sui volti delle persone.
Uno dei momenti di massima intensità nella sua carriera è stato ritrovare la ragazza afgana, una rifugiata precedentemente non identificata che fu il soggetto della sua foto attualmente più conosciuta nel mondo.
Galleria d’Arte Moderna “A. Bonzagni” – Palazzo del Governatore
Piazza Guercino 39 - Cento
Orario: dalle 9,30 alle 12,30; martedì,giovedì,venerdì,sabato e domenica anche dalle 16,00 alle 19,30.
Lunedì chiuso.
Ingresso libero
Per Informazioni:
www.comune.cento.fe.it
Una splendida raccolta dei lavori di uno dei più grandi maestri della fotografia dei nostri tempi, Steve McCurry. Celebre per le sue foto a colori altamente evocative, è in grado di cogliere l’essenza degli umani affanni e della gioia.
Nato a Filadelphia, McCurry, dopo due anni di lavoro per una testata giornalistica, è partito per l’India come freelance dove ha imparato ad "osservare" e ad "aspettare" la vita. La svolta della sua carriera è arrivata quando, camuffatosi indossando abiti locali, ha attraversato le frontiere del Pakistan poco prima dell’invasione russa per raggiungere i territori afgani controllati dai ribelli. Quando è riapparso portava addosso, cuciti negli abiti, i rullini con le immagini che avrebbe pubblicato in tutto il mondo e che sarebbero state tra le prime a mostrare il conflitto in quelle zone.
Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti e ha lavorato in molte zone di conflitto civile ed internazionale, incluse la guerra Iran-Iraq e la disintegrazione della vecchia Yugoslavia, a Beirut, in Cambogia, nelle Filippine, in Afghanistan, realizzando una serie ininterrotta di servizi. La sua attenzione si focalizza in particolare sulle conseguenze della guerra, mostrandone i segni sul territorio e soprattutto sui volti delle persone.
Uno dei momenti di massima intensità nella sua carriera è stato ritrovare la ragazza afgana, una rifugiata precedentemente non identificata che fu il soggetto della sua foto attualmente più conosciuta nel mondo.
Galleria d’Arte Moderna “A. Bonzagni” – Palazzo del Governatore
Piazza Guercino 39 - Cento
Orario: dalle 9,30 alle 12,30; martedì,giovedì,venerdì,sabato e domenica anche dalle 16,00 alle 19,30.
Lunedì chiuso.
Ingresso libero
Per Informazioni:
www.comune.cento.fe.it
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
Se l'evento si ripeterà anche quest'anno per favore segnalaci le nuove date »

