L'infinito viaggio del segno e serata futurista
In: Emilia Romagna : Forl� : Mostre Forl� : Cesena
Descrizione
Nel salotto superiore della Galleria d'arte contemporanea L'immagine di Cesena sarà presentata una particolare selezione di opere di uno degli artisti italiani, eletti ed elitari del panorama nazionale, Luciano De Liberato. Opere di rara bellezza, di un rigore quasi geometrico, nelle quali l’intuito e l’emozione giocano un ruolo fondamentale.
Una mostra che celebrerà “L’infinito viaggio del segno” alla ricerca del colore nel segno, della luce sull’ombra, sull’enigma e la teatralità, che arriva alla conclusione odierna con i Chips, la pittura attuale di Luciano De Liberato, con la quale ha raggiunto alti esiti anche da un punto di vista tecnico, che ha pochi paragoni anche a livello internazionale.
Fin dalla fine degli anni ’60, i suoi esordi, è notato, spronato appoggiato e divulgato da alcuni dei maggiori critici e storici dell’arte italiana, da Lorenza Trucchi referente per le opere di Bacon a Maurizio Fagiolo Dell’Arco, referente fra l’altro dell’opera di Giorgio De Chirico, fino a Franco Solmi, Marcello Venturoli e Gabriele Simongini, solo citandone alcuni.“Oggetto dell’intelletto”, così sono state definite le sue opere, una ricerca continua mai soddisfatta, Cyberpittore dal cuore antico.
Durante la vernice di De Liberato, con l’intento di celebrare alla nostra maniera il centenario del Futurismo, che quest’anno ricorre, Enzo Vanarelli (regista, attore, docente di Storia del Teatro all’Università di Parma e direttore artistico dell’Associazione Culturale Alta di Parma), leggerà e interpreterà Aldo Palazzeschi (il maggiore e anche più consistente poeta della pattuglia futurista), in una serata futurista.
Info:
www.limmaginecesena.com
Nel salotto superiore della Galleria d'arte contemporanea L'immagine di Cesena sarà presentata una particolare selezione di opere di uno degli artisti italiani, eletti ed elitari del panorama nazionale, Luciano De Liberato. Opere di rara bellezza, di un rigore quasi geometrico, nelle quali l’intuito e l’emozione giocano un ruolo fondamentale.
Una mostra che celebrerà “L’infinito viaggio del segno” alla ricerca del colore nel segno, della luce sull’ombra, sull’enigma e la teatralità, che arriva alla conclusione odierna con i Chips, la pittura attuale di Luciano De Liberato, con la quale ha raggiunto alti esiti anche da un punto di vista tecnico, che ha pochi paragoni anche a livello internazionale.
Fin dalla fine degli anni ’60, i suoi esordi, è notato, spronato appoggiato e divulgato da alcuni dei maggiori critici e storici dell’arte italiana, da Lorenza Trucchi referente per le opere di Bacon a Maurizio Fagiolo Dell’Arco, referente fra l’altro dell’opera di Giorgio De Chirico, fino a Franco Solmi, Marcello Venturoli e Gabriele Simongini, solo citandone alcuni.“Oggetto dell’intelletto”, così sono state definite le sue opere, una ricerca continua mai soddisfatta, Cyberpittore dal cuore antico.
Durante la vernice di De Liberato, con l’intento di celebrare alla nostra maniera il centenario del Futurismo, che quest’anno ricorre, Enzo Vanarelli (regista, attore, docente di Storia del Teatro all’Università di Parma e direttore artistico dell’Associazione Culturale Alta di Parma), leggerà e interpreterà Aldo Palazzeschi (il maggiore e anche più consistente poeta della pattuglia futurista), in una serata futurista.
Info:
www.limmaginecesena.com
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
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