Gioia naturale
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Descrizione
Importante Mostra di pittura di Gianfranco Asveri, artista piacentino contemporaneo( 27 dipinti )
Presentato in catalogo da Beatrice Buscaroli, docente di storia dell'arte e critica d'arte
"E’ questa la grande conquista pittorica di Asveri: avere parentele importanti nel magma dell’Art Brut, dialogare con i muri di Dubuffet senza scontarne la sordità dell’impatto materico, celebrare la grandezza di Bacon senza sprofondare nell’allucinazione, ricordare la vigorìa padana di Moreni senza allusioni devianti, senza violenza, senza ossessioni. Il gesto è rapido ma non travagliato, la traccia è profonda ma non lacerata, la materia è stesa senza affronto
E’ una rilettura del Novecento rovesciato come un guanto, depurato dalla morte, dalla prevaricazione, dall’ideologia negativa e assassina.
Un poeta. Un Giovanni Pascoli della pittura, un autore che mai dimentica il suo Fanciullino nascosto, le sue pulsioni ricche di ingenuità autentica, che rivendica a sé la possibilità della gioia legata alle cose primarie della vita, alla compagnia, alla serenità dinanzi ad un tramonto collinare o ad una nevicata. Un autore che non disdegna la semplicità come maestra di vita, che non si nasconde dietro alle complessità fasulle o prefabbricate di una cultura che è diventata oramai semplice nozionismo, noiosa citazione. Un artista che ribadisce ad ogni tratto il suo intimo desiderio di libertà.”
Importante Mostra di pittura di Gianfranco Asveri, artista piacentino contemporaneo( 27 dipinti )
Presentato in catalogo da Beatrice Buscaroli, docente di storia dell'arte e critica d'arte
"E’ questa la grande conquista pittorica di Asveri: avere parentele importanti nel magma dell’Art Brut, dialogare con i muri di Dubuffet senza scontarne la sordità dell’impatto materico, celebrare la grandezza di Bacon senza sprofondare nell’allucinazione, ricordare la vigorìa padana di Moreni senza allusioni devianti, senza violenza, senza ossessioni. Il gesto è rapido ma non travagliato, la traccia è profonda ma non lacerata, la materia è stesa senza affronto
E’ una rilettura del Novecento rovesciato come un guanto, depurato dalla morte, dalla prevaricazione, dall’ideologia negativa e assassina.
Un poeta. Un Giovanni Pascoli della pittura, un autore che mai dimentica il suo Fanciullino nascosto, le sue pulsioni ricche di ingenuità autentica, che rivendica a sé la possibilità della gioia legata alle cose primarie della vita, alla compagnia, alla serenità dinanzi ad un tramonto collinare o ad una nevicata. Un autore che non disdegna la semplicità come maestra di vita, che non si nasconde dietro alle complessità fasulle o prefabbricate di una cultura che è diventata oramai semplice nozionismo, noiosa citazione. Un artista che ribadisce ad ogni tratto il suo intimo desiderio di libertà.”
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
Se l'evento si ripeterà anche quest'anno per favore segnalaci le nuove date »

