Rito della Passione
In: Basilicata : Potenza : Barile
Descrizione
Il rito della Passione si tiene a Barile ogni anno nel giorno del Venerdi Santo. Si tratta di una suggestiva Via Crucis che viene rappresentata da oltre 200 anni e conta più di cento personaggi. Il corteo percorre circa cinque chilometri ed è capeggiato da tre centurioni a cavallo e tre bambine vestite di bianco che ricordano le tre Marie. Subito dietro le bambine troviamo una ragazza in abito nero che reca lo stendardo della Passione di Cristo ed è a sua volta seguita da trentatre bambine vestite di nero. Sono rappresentete scene di dolore molto drammatiche ed i personaggi biblici fedelmente rappresentati, sono affiancati da figure appartenenti alla tradizione popolare. Uno dei personaggi più singolari di questa rappresentazione è senza dubbio la zingara che, secondo la tradizione, avrebbe comprato i chiodi necessari per la Crocifissione. La ragazza che dovrà interpretare il ruolo della zingara ha il compito (dal periodo natalizio in poi) di raccogliere gli ori delle famiglie che indosserà durante la processione. Troviamo poi un altro personaggio molto particolare: il Moro, simbolo del Male, che partecipa con indifferenza alla processione in contrasto con il dolore generale. Il corteo si chiude con la presenza delle statue del Cristo Morto e dell'Addolorata.
Il rito della Passione si tiene a Barile ogni anno nel giorno del Venerdi Santo. Si tratta di una suggestiva Via Crucis che viene rappresentata da oltre 200 anni e conta più di cento personaggi. Il corteo percorre circa cinque chilometri ed è capeggiato da tre centurioni a cavallo e tre bambine vestite di bianco che ricordano le tre Marie. Subito dietro le bambine troviamo una ragazza in abito nero che reca lo stendardo della Passione di Cristo ed è a sua volta seguita da trentatre bambine vestite di nero. Sono rappresentete scene di dolore molto drammatiche ed i personaggi biblici fedelmente rappresentati, sono affiancati da figure appartenenti alla tradizione popolare. Uno dei personaggi più singolari di questa rappresentazione è senza dubbio la zingara che, secondo la tradizione, avrebbe comprato i chiodi necessari per la Crocifissione. La ragazza che dovrà interpretare il ruolo della zingara ha il compito (dal periodo natalizio in poi) di raccogliere gli ori delle famiglie che indosserà durante la processione. Troviamo poi un altro personaggio molto particolare: il Moro, simbolo del Male, che partecipa con indifferenza alla processione in contrasto con il dolore generale. Il corteo si chiude con la presenza delle statue del Cristo Morto e dell'Addolorata.
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
Se l'evento si ripeterà anche quest'anno per favore segnalaci le nuove date »

