Giro podistico a tappe del Chianti Rufina
In: Toscana : Firenze : Rufina
Descrizione
Siamo giunti alla 5° edizione del Giro podistico a tappe del Chianti Rufina, la manifestazione nasce dalla volontà del Comune di Rufina di inserire manifestazioni sportive all’interno della festa del Bacco artigiano.
La manifestazione da subito riesce ad attrarre atleti da tutta l’Italia. La prima edizione viene vinta da un grande atleta come Alessandro Lambruschini.
L’edizione dello scorso anno ha visto alla partenza quasi 200 atleti ed in campo femminile la vicempionessa del mondo della 100 km, Monica Carlin, che si aggiudica la prova stabilendo anche il record nella cronoscalata.
Quest’anno la manifestazione prevede una prima tappa di km 6 il giorno 26 settembre con partenza alle 18,30 da Pelago con un circuito all’interno del paese, il giorno 27 la seconda tappa con partenza dalla località il Masseto alle 15,00 una cronoscalata di km 2 ed arrivo all’Azienda Agricola “Il Prato”. La terza ed ultima tappa domenica 28 settembre con partenza alle 10, da Rufina un percorso molto suggestivo di km 10 porterà gli atleti a Pomino dove ha sede una delle produzioni vinicole dell’Azienda Frescobaldi.
Oltre all’aspetto sportivo si può cogliere l’occasione per visitare un esempio di una splendida campagna Toscana. Il paese di Rufina ebbe origine nel 1700 e si trova lungo la strada che collega il Mugello e la Romagna Toscana con Firenze. Il paese dista da Firenze circa 30 minuti e da Rufina si può raggiungere facilmente Siena ed Arezzo.
Ciò che più colpisce passeggiando per la campagna adiacente è la varietà degli scenari che si incontrano. Le suggestive geometrie dei filari della vite spesso vicini alle file di olivi interrotti dai dorati campi di grano in un ripetersi continuo di colline che toccano i boschi dei crinali montani, richiamando suggestioni alpestri.
Di tanto in tanto, seguendo con lo sguardo gli alti cipressi ci si imbatte in insediamenti umani, in ville e castelli (oggi per lo più fattorie) d'antica memoria (come Pomino e Castiglioni) che testimoniano una consuetudine delle famiglie nobili fiorentine, che scelsero di fissare in questi luoghi la propria dimora stimolando altresì la produzione vinicola. Il patrimonio inestimabile di questi edifici (ancora oggi abitati) così come la disposizione del territorio, con i muretti a secco che ne evita l'erosione, sono le tracce che la storia, il lavoro umano e quindi anche l'arte del produrre vino, hanno impresso nella natura lasciando un segno indelebile e dandole una precisa identità.
Info:
www.baccoartigiano.it.
Siamo giunti alla 5° edizione del Giro podistico a tappe del Chianti Rufina, la manifestazione nasce dalla volontà del Comune di Rufina di inserire manifestazioni sportive all’interno della festa del Bacco artigiano.
La manifestazione da subito riesce ad attrarre atleti da tutta l’Italia. La prima edizione viene vinta da un grande atleta come Alessandro Lambruschini.
L’edizione dello scorso anno ha visto alla partenza quasi 200 atleti ed in campo femminile la vicempionessa del mondo della 100 km, Monica Carlin, che si aggiudica la prova stabilendo anche il record nella cronoscalata.
Quest’anno la manifestazione prevede una prima tappa di km 6 il giorno 26 settembre con partenza alle 18,30 da Pelago con un circuito all’interno del paese, il giorno 27 la seconda tappa con partenza dalla località il Masseto alle 15,00 una cronoscalata di km 2 ed arrivo all’Azienda Agricola “Il Prato”. La terza ed ultima tappa domenica 28 settembre con partenza alle 10, da Rufina un percorso molto suggestivo di km 10 porterà gli atleti a Pomino dove ha sede una delle produzioni vinicole dell’Azienda Frescobaldi.
Oltre all’aspetto sportivo si può cogliere l’occasione per visitare un esempio di una splendida campagna Toscana. Il paese di Rufina ebbe origine nel 1700 e si trova lungo la strada che collega il Mugello e la Romagna Toscana con Firenze. Il paese dista da Firenze circa 30 minuti e da Rufina si può raggiungere facilmente Siena ed Arezzo.
Ciò che più colpisce passeggiando per la campagna adiacente è la varietà degli scenari che si incontrano. Le suggestive geometrie dei filari della vite spesso vicini alle file di olivi interrotti dai dorati campi di grano in un ripetersi continuo di colline che toccano i boschi dei crinali montani, richiamando suggestioni alpestri.
Di tanto in tanto, seguendo con lo sguardo gli alti cipressi ci si imbatte in insediamenti umani, in ville e castelli (oggi per lo più fattorie) d'antica memoria (come Pomino e Castiglioni) che testimoniano una consuetudine delle famiglie nobili fiorentine, che scelsero di fissare in questi luoghi la propria dimora stimolando altresì la produzione vinicola. Il patrimonio inestimabile di questi edifici (ancora oggi abitati) così come la disposizione del territorio, con i muretti a secco che ne evita l'erosione, sono le tracce che la storia, il lavoro umano e quindi anche l'arte del produrre vino, hanno impresso nella natura lasciando un segno indelebile e dandole una precisa identità.
Info:
www.baccoartigiano.it.
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
Se l'evento si ripeterà anche quest'anno per favore segnalaci le nuove date »

