Concha bonita
In: Puglia : Foggia : Foggia
Descrizione
Teatro del Fuoco vico Cutino
Serali: porta ore 20,00 – sipario ore 21,00
Commedia fantastica in musica
Libretto Alfredo Arias e René De Ceccatty
Versione italiana Cerami & Piovani
Musica di Nicola Piovani
Con Gennaro Cannavacciuolo , Mauro Gioia, Sibilla Malara, Alejandra Radano, Catherine Ringer , Gianfranco Vergoni, Gabriella Zanchi
e l’Orchestra Aracoeli
Grande successo di pubblico e di critica prima a Parigi, poi in tutta la Francia e nei festival europei più prestigiosi. Dopo il debutto nel febbraio 2005 all’Ambra Jovinelli di Roma e aver registrato 15000 spettatori, torna nella versione italiana di Cerami & Piovani, “Concha Bonita”, la commedia musicale di Nicola Piovani e Alfredo Arias. Uno spettacolo musicale suggestivo e prezioso, di ispirazione europea, ma con forti radici sudamericane.
Concha Bonita è Pablo, anzi, “era” Pablo, di professione calciatore: l’incontro con la vita e i sentieri della sensualità e la cultura parigina lo hanno trasformato in Concha.
Partito dall’Argentina come Pablo, a Parigi diventa Concha, tanto avvenente da meritare il soprannome di Bonita. E inizia così la sua favola europea: fa strage di cuori, si assicura l’eredità di un vecchio ricco italiano; diventa una donna libera con una nuova, meravigliosa vita. Ma come tutte le favole, anche quella di Concha deve superare alcuni ostacoli. I suoi si chiamano Myriam e Dolly: sua moglie e sua figlia, arrivate dall’Argentina a ritrovare il “vecchio” Pablo che a loro insaputa ha fatto fortuna come Concha…
L’idea di costruire uno spettacolo intorno al favoloso destino di Concha Bonita era da tempo nei progetti di Alfredo Arias e trovò la sua genesi iniziale con la messa in scena “en travesti” de Le serve di Jean Genet. Ma per la realizzazione di Concha Bonita, è determinante l’incontro con il compositore premio Oscar Nicola Piovani e la sua adesione al progetto. Ne è nato uno spettacolo insolito, sospeso a metà tra la fiaba e la commedia, sulla scia di un concerto recitato, che individua un percorso musicale variegato: dal rock al tango, dal melodramma alla rumba, dalla zarzuela al mambo. Un felice connubio dunque, che ha permesso al regista attraverso il ricorso a stilemi semplici e popolari, tipici della commedia musicale, le variazioni su un argomento per sua natura delicato e sempre rischioso nel trasporto in scena, quale la sessualità, le sue possibili dinamiche di trasformazione e le implicazioni conseguenti dell’essere padre o madre.
Teatro del Fuoco vico Cutino
Serali: porta ore 20,00 – sipario ore 21,00
Commedia fantastica in musica
Libretto Alfredo Arias e René De Ceccatty
Versione italiana Cerami & Piovani
Musica di Nicola Piovani
Con Gennaro Cannavacciuolo , Mauro Gioia, Sibilla Malara, Alejandra Radano, Catherine Ringer , Gianfranco Vergoni, Gabriella Zanchi
e l’Orchestra Aracoeli
Grande successo di pubblico e di critica prima a Parigi, poi in tutta la Francia e nei festival europei più prestigiosi. Dopo il debutto nel febbraio 2005 all’Ambra Jovinelli di Roma e aver registrato 15000 spettatori, torna nella versione italiana di Cerami & Piovani, “Concha Bonita”, la commedia musicale di Nicola Piovani e Alfredo Arias. Uno spettacolo musicale suggestivo e prezioso, di ispirazione europea, ma con forti radici sudamericane.
Concha Bonita è Pablo, anzi, “era” Pablo, di professione calciatore: l’incontro con la vita e i sentieri della sensualità e la cultura parigina lo hanno trasformato in Concha.
Partito dall’Argentina come Pablo, a Parigi diventa Concha, tanto avvenente da meritare il soprannome di Bonita. E inizia così la sua favola europea: fa strage di cuori, si assicura l’eredità di un vecchio ricco italiano; diventa una donna libera con una nuova, meravigliosa vita. Ma come tutte le favole, anche quella di Concha deve superare alcuni ostacoli. I suoi si chiamano Myriam e Dolly: sua moglie e sua figlia, arrivate dall’Argentina a ritrovare il “vecchio” Pablo che a loro insaputa ha fatto fortuna come Concha…
L’idea di costruire uno spettacolo intorno al favoloso destino di Concha Bonita era da tempo nei progetti di Alfredo Arias e trovò la sua genesi iniziale con la messa in scena “en travesti” de Le serve di Jean Genet. Ma per la realizzazione di Concha Bonita, è determinante l’incontro con il compositore premio Oscar Nicola Piovani e la sua adesione al progetto. Ne è nato uno spettacolo insolito, sospeso a metà tra la fiaba e la commedia, sulla scia di un concerto recitato, che individua un percorso musicale variegato: dal rock al tango, dal melodramma alla rumba, dalla zarzuela al mambo. Un felice connubio dunque, che ha permesso al regista attraverso il ricorso a stilemi semplici e popolari, tipici della commedia musicale, le variazioni su un argomento per sua natura delicato e sempre rischioso nel trasporto in scena, quale la sessualità, le sue possibili dinamiche di trasformazione e le implicazioni conseguenti dell’essere padre o madre.
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
Se l'evento si ripeterà anche quest'anno per favore segnalaci le nuove date »

