Piccolo palcoscenico: Taxi a due piazze
In: Friuli Venezia Giulia : Pordenone : Maniago
Descrizione
Ultimo appuntamento, domenica 13 marzo, a Maniago, alle 16, con la rassegna promossa per il primo anno dal Comune e organizzata da Assoprosa, dal titolo “Piccolo palcoscenico”.
“Taxi a due piazze”, è il fiore all’occhiello nella produzione di Ray Cooney, autore inglese contemporaneo in cartellone nei più importanti teatri del mondo.
E’ una giostra sulla quale il pubblico è invitato a salire, vivendo in prima persona le peripezie degli attori che divengono ora l’uno ora l’altro loro beniamini.
In un crescente coinvolgimento si passa da un sorriso iniziale di circostanza ad un riso pieno e sincero; il frenetico susseguirsi di battute e doppisensi, l’intreccio delle situazioni, l’intricarsi degli elementi è paragonabile allo scoppio di fuochi d’artificio. Da sottolineare la freschezza della traduzione di Iaia Fiastri che, innestando il punzecchiante umorismo inglese nell’humus di un’ambientazione romana, ha reso ancora più vivace e colorata la rappresentazione.
La regia ha scelto di non sottolineare ulteriormente quanto già presente, ma di accompagnare per mano lo svolgersi dell’azione cercando un ritmo rapido e sciolto, che senza pause di riflessione, facesse emergere le caratteristiche dei personaggi: Carla e Barbara così diverse in tutto ma ugualmente mogli innamorate, Pascucci e Ferroni, brigadieri integerrimi nel loro lavoro ma diversi nei risvolti umani, l’amico Fattore, allucinato viveur, Bobby il vicino “particolare” del piano di sopra e il protagonista Mario Rossi, tassista freneticamente impegnato su due fronti.
Info: Associazione provinciale per la prosa, 0434 521217, www.assoprosapn.it
Ultimo appuntamento, domenica 13 marzo, a Maniago, alle 16, con la rassegna promossa per il primo anno dal Comune e organizzata da Assoprosa, dal titolo “Piccolo palcoscenico”.
“Taxi a due piazze”, è il fiore all’occhiello nella produzione di Ray Cooney, autore inglese contemporaneo in cartellone nei più importanti teatri del mondo.
E’ una giostra sulla quale il pubblico è invitato a salire, vivendo in prima persona le peripezie degli attori che divengono ora l’uno ora l’altro loro beniamini.
In un crescente coinvolgimento si passa da un sorriso iniziale di circostanza ad un riso pieno e sincero; il frenetico susseguirsi di battute e doppisensi, l’intreccio delle situazioni, l’intricarsi degli elementi è paragonabile allo scoppio di fuochi d’artificio. Da sottolineare la freschezza della traduzione di Iaia Fiastri che, innestando il punzecchiante umorismo inglese nell’humus di un’ambientazione romana, ha reso ancora più vivace e colorata la rappresentazione.
La regia ha scelto di non sottolineare ulteriormente quanto già presente, ma di accompagnare per mano lo svolgersi dell’azione cercando un ritmo rapido e sciolto, che senza pause di riflessione, facesse emergere le caratteristiche dei personaggi: Carla e Barbara così diverse in tutto ma ugualmente mogli innamorate, Pascucci e Ferroni, brigadieri integerrimi nel loro lavoro ma diversi nei risvolti umani, l’amico Fattore, allucinato viveur, Bobby il vicino “particolare” del piano di sopra e il protagonista Mario Rossi, tassista freneticamente impegnato su due fronti.
Info: Associazione provinciale per la prosa, 0434 521217, www.assoprosapn.it
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
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