Dedica: cinema, noir e concerto finale
In: Friuli Venezia Giulia : Pordenone : Pordenone
Descrizione
18 marzo convento di San Francesco, ore 18, conferenza “I colori della scrittura” incentrata su contesti, autori e ambiti della nuova letteratura latinoamericana, ricca di scrittori che per raccontare il loro forte impegno politico e sociale spesso utilizzano il genere poliziesco, usato per descrivere fenomeni come corruzione, narcotraffico, abuso di potere, impunità e, più in generale, ingiustizie economiche e sociali . Interverranno il giornalista Maurizio Chierici (editorialista de L’Unità) e Filippo La Porta saggista e critico letterario.
18 marzo ore 20.45 convento di San Francesco incursione di Dedica nel cinema con la proiezione di “Que viva Mexico!”, il film documentario (55 min.) che scorre parallelo nella vita dello scrittore e in quella di Città del Messico per scoprire e ritrovare, attraverso le incursioni nella sua vita frenetica fatta di letteratura, militanza politica e scrittura, i luoghi della memoria, gli spazi della contemporaneità, i volti del grande passato e del presente che popolano la metropoli messicana, la cultura, la storia, le contraddizioni, la vitalità dei luoghi , ma anche le nuove forme di crimine, la corruzione, gli abusi di potere, le storie confuse e violente di chi la abita.
“Que viva Mexico! Paco Ignacio Taibo II e Città del Messico” è un atto d’amore di Taibo verso la sua città.
19 marzo ore 20.45, auditorium Concordia
Il concerto finale in esclusiva per l’Italia con Tania Libertad, una delle più grandi voci del Messico, capace di fondere la tradizione musicale latino-americana coi ritmi e le sonorità dell’Africa. Peruviana di nascita e messicana d’adozione, ambasciatrice per la Pace dall’ UNESCO, ribattezzata “regina del bolero” per la completezza del repertorio ma soprattutto per le tonalità della sua voce potente, calda e passionale, ha 32 album alle spalle e milioni di copie vendute in tutto il mondo. La sua carriera artistica, costantemente alla ricerca di nuove scoperte, l’ha portata a collaborare con artisti di diversa formazione come Cesar Camargo Mariano, Phil Manzanera, Djavan, Mercedes Sosa, Rúben Blades, Joan Manuel Serrat, Soledad Bravo, Pablo Milanés e molti altri.
IL NOIR. Con Taibo II, in questi giorni, si è parlato molto di noir, partendo proprio da ciò che sostiene lo scrittore messicano, ovvero che “scrivere letteratura poliziesca non è soltanto trovare aneddoti che costruiscono un modo di vedere la società in situazioni limite;quando racconti una società nei suoi aspetti più aspri, più duri, più ruvidi, stai raccontando non soltanto una storia di crimine e castigo, ma stai raccontando anche le caratteristiche di quella società, i suoi limiti politici, le sue contraddizioni più forti”. Un tema che sarà approfondito venerdì 18 marzo, con la conferenza “I colori della scrittura” (convento di San Francesco, ore 18), incentrata su contesti, autori e ambiti della nuova letteratura latinoamericana, ricca di scrittori che per raccontare il loro forte impegno politico e sociale spesso utilizzano il genere poliziesco, usato per descrivere fenomeni come corruzione, narcotraffico, abuso di potere, impunità e, più in generale, ingiustizie economiche e sociali . Interverranno il giornalista Maurizio Chierici (editorialista de L’Unità) e Filippo La Porta saggista e critico letterario.
Info: Assoprosa-Thesis, 0434 521217, www.assoprosapn.it
18 marzo convento di San Francesco, ore 18, conferenza “I colori della scrittura” incentrata su contesti, autori e ambiti della nuova letteratura latinoamericana, ricca di scrittori che per raccontare il loro forte impegno politico e sociale spesso utilizzano il genere poliziesco, usato per descrivere fenomeni come corruzione, narcotraffico, abuso di potere, impunità e, più in generale, ingiustizie economiche e sociali . Interverranno il giornalista Maurizio Chierici (editorialista de L’Unità) e Filippo La Porta saggista e critico letterario.
18 marzo ore 20.45 convento di San Francesco incursione di Dedica nel cinema con la proiezione di “Que viva Mexico!”, il film documentario (55 min.) che scorre parallelo nella vita dello scrittore e in quella di Città del Messico per scoprire e ritrovare, attraverso le incursioni nella sua vita frenetica fatta di letteratura, militanza politica e scrittura, i luoghi della memoria, gli spazi della contemporaneità, i volti del grande passato e del presente che popolano la metropoli messicana, la cultura, la storia, le contraddizioni, la vitalità dei luoghi , ma anche le nuove forme di crimine, la corruzione, gli abusi di potere, le storie confuse e violente di chi la abita.
“Que viva Mexico! Paco Ignacio Taibo II e Città del Messico” è un atto d’amore di Taibo verso la sua città.
19 marzo ore 20.45, auditorium Concordia
Il concerto finale in esclusiva per l’Italia con Tania Libertad, una delle più grandi voci del Messico, capace di fondere la tradizione musicale latino-americana coi ritmi e le sonorità dell’Africa. Peruviana di nascita e messicana d’adozione, ambasciatrice per la Pace dall’ UNESCO, ribattezzata “regina del bolero” per la completezza del repertorio ma soprattutto per le tonalità della sua voce potente, calda e passionale, ha 32 album alle spalle e milioni di copie vendute in tutto il mondo. La sua carriera artistica, costantemente alla ricerca di nuove scoperte, l’ha portata a collaborare con artisti di diversa formazione come Cesar Camargo Mariano, Phil Manzanera, Djavan, Mercedes Sosa, Rúben Blades, Joan Manuel Serrat, Soledad Bravo, Pablo Milanés e molti altri.
IL NOIR. Con Taibo II, in questi giorni, si è parlato molto di noir, partendo proprio da ciò che sostiene lo scrittore messicano, ovvero che “scrivere letteratura poliziesca non è soltanto trovare aneddoti che costruiscono un modo di vedere la società in situazioni limite;quando racconti una società nei suoi aspetti più aspri, più duri, più ruvidi, stai raccontando non soltanto una storia di crimine e castigo, ma stai raccontando anche le caratteristiche di quella società, i suoi limiti politici, le sue contraddizioni più forti”. Un tema che sarà approfondito venerdì 18 marzo, con la conferenza “I colori della scrittura” (convento di San Francesco, ore 18), incentrata su contesti, autori e ambiti della nuova letteratura latinoamericana, ricca di scrittori che per raccontare il loro forte impegno politico e sociale spesso utilizzano il genere poliziesco, usato per descrivere fenomeni come corruzione, narcotraffico, abuso di potere, impunità e, più in generale, ingiustizie economiche e sociali . Interverranno il giornalista Maurizio Chierici (editorialista de L’Unità) e Filippo La Porta saggista e critico letterario.
Info: Assoprosa-Thesis, 0434 521217, www.assoprosapn.it
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
Se l'evento si ripeterà anche quest'anno per favore segnalaci le nuove date »

