Orchestra e Salotto nell’Ottocento brahmsiano
In: Lazio : Roma : Concerti Roma : Roma
Descrizione
Presso il Convento S. XII Apostoli, nella Sala dell’Immacolata alle 18:30, concerto "Orchestra e Salotto nell’Ottocento brahmsiano" Duo Pianistico Orazio Maione e Marco Scolastra. Concerto interamente dedicato a Brahms, di cui vengono presentati due differenti modi di comporre a quattro mani. Nella prima parte viene presentata l'esecuzione del “Concerto n. 1 in re minore per pianoforte e orchestra, op. 15” nella riduzione per pianoforte a quattro mani fatta dall'autore in seguito ad una richiesta dell'editore Rieter-Biedermann del 1861; in principio infatti Brahms diniegò l'invito dell'editore per l'evidente difficoltà a realizzare il nuovo arrangiamento poi nel 1864 si decise alla realizzazione. Si tratta di un tipo di trascrizione più rara rispetto alle frequenti trascrizioni per due pianoforti in cui agli strumenti è affidata la parte o dell'orchestra o del solista poiché comporta una vera e propria riscrittura della partitura. Nella seconda parte, interamente dedicata alle danze, vengono presentati due cicli di brani a quattro mani: i Sedici Walzer op. 39 del 1867, celebri composizioni che hanno goduto di grande successo fin dalla loro prima pubblicazione, e il terzo quaderno delle Ungarische Tänze WoO 1, completate nel 1869, uno dei quattro quaderni di danze folkloriche a cui Brahms si dedicò fin da ragazzo raccogliendo materiali di origine più o meno popolare e aggiungendovi in varia misura elementi originali.
Info e prenotazioni: [email protected] +39 333 45 71 245
Presso il Convento S. XII Apostoli, nella Sala dell’Immacolata alle 18:30, concerto "Orchestra e Salotto nell’Ottocento brahmsiano" Duo Pianistico Orazio Maione e Marco Scolastra. Concerto interamente dedicato a Brahms, di cui vengono presentati due differenti modi di comporre a quattro mani. Nella prima parte viene presentata l'esecuzione del “Concerto n. 1 in re minore per pianoforte e orchestra, op. 15” nella riduzione per pianoforte a quattro mani fatta dall'autore in seguito ad una richiesta dell'editore Rieter-Biedermann del 1861; in principio infatti Brahms diniegò l'invito dell'editore per l'evidente difficoltà a realizzare il nuovo arrangiamento poi nel 1864 si decise alla realizzazione. Si tratta di un tipo di trascrizione più rara rispetto alle frequenti trascrizioni per due pianoforti in cui agli strumenti è affidata la parte o dell'orchestra o del solista poiché comporta una vera e propria riscrittura della partitura. Nella seconda parte, interamente dedicata alle danze, vengono presentati due cicli di brani a quattro mani: i Sedici Walzer op. 39 del 1867, celebri composizioni che hanno goduto di grande successo fin dalla loro prima pubblicazione, e il terzo quaderno delle Ungarische Tänze WoO 1, completate nel 1869, uno dei quattro quaderni di danze folkloriche a cui Brahms si dedicò fin da ragazzo raccogliendo materiali di origine più o meno popolare e aggiungendovi in varia misura elementi originali.
Info e prenotazioni: [email protected] +39 333 45 71 245
Indirizzo: via del Vaccaro, 9
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
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