"Dedica a Paco Ignacio Taibo II"
In: Friuli Venezia Giulia : Pordenone : Pordenone
Descrizione
La manifestazione, che si terrà a Pordenone dal 5 al 19 marzo, ha ormai un ruolo di primo piano nel panorama degli eventi nazionali e proprio per questo contribuisce ogni anno a rafforzare ed esportare l'immagine di Pordenone città di cultura.
Anche per l'edizione 2005 saranno numerosi i personaggi della cultura e dello spettacolo che verranno a Pordenone a festeggiare Paco I.Taibo II e non mancheranno eventi esclusivi nell'articolato percorso di una rassegna che esplora tutti i linguaggi (letteratura, teatro, musica, cinema e quest'anno anche il fumetto).VENERDI’ 11 MARZO IN PRIMA NAZIONALE LA PRESENTAZIONE DEL NUOVO LIBRO DI TAIBO II , LA CONSEGNA, DA PARTE DEL SINDACO BOLZONELLO, DEL SIGILLO DELLA CITTA’, LA PREMIAZIONE DEL CONCORSO A FUMETTI PER PACO
SABATO 12 IL “READING” CON GLI SCRITTORI CACUCCI E ARPAIA
Il nuovo libro, il sigillo della città, la premiazione del concorso a fumetti e il reading con gli scrittori caratterizzeranno il secondo fine settimana di Dedica, la manifestazione in corso a Pordenone, organizzata da Assoprosa e Thesis, dedicata quest’anno a Paco Ignacio Taibo II, scrittore e storico messicano che sulla passione civile e sulla memoria ha incentrato i temi della sua scrittura.
Dopo il bagno di folla della giornata di apertura, un altro abbraccio della città allo scrittore: venerdì 11 marzo, nella sala consiliare del municipio, alle 11, il sindaco Bolzonello, nel corso di una cerimonia ufficiale, consegnerà a Taibo II il sigillo della città, riconoscimento assegnato a persone che onorano l'alto senso del sociale, della politica, della cultura. Come per Amin Maalouf, Vassilis Vassilikos e Assia Djebar, il sigillo a Taibo II rende omaggio a un' esistenza è segnata dalla passione civile e dall’impegno sociale e politico.
Subito dopo, il momento che corona una delle iniziative attraverso le quali Dedica coinvolge anche le scuole della città: in municipio avrà infatti luogo la cerimonia di premiazione del concorso “Segni e immagini per Paco” che ha impegnato gli studenti delle scuole superiori nella realizzazione di una copertina per un ipotetico romanzo di Taibo II, iniziativa andata in porto anche grazie alla collaborazione di Giulio De Vita uno dei disegnatori più affermati in Italia e all’estero tra quelli della cosidetta “scuola pordenonese del fumetto” (e che ha lavorato anche a una delle performance teatrali nel calendario di Dedica).
Non solo: venerdì pomeriggio, alle 15, Taibo II incontrerà anche gli studenti del liceo Leopardi Majorana che hanno preso parte a “La scena della parola” un percorso creato per collegare Dedica al progetto dell'Associazione per la Prosa “Adotta uno spettacolo”, un’opportunità per conoscere uno scrittore di respiro internazionale e per scoprire come i confini tra letteratura e teatro possano sovrapporsi fino quasi a scomparire.
Ma sono soprattutto i libri i protagonisti di Dedica e dopo la presentazione del volume Dedica a Paco Ignacio Taibo II che ha aperto la rassegna. Venerdì 11 marzo, alle 20.45, nel convento di San Francesco, in prima nazionale, Taibo stesso con PIERO DORFLES presenterà al pubblico l’ultimo suo libro E doña Eustolia brandì il coltello per le cipolle.
Sabato 12 marzo la scrittura incrocerà il teatro la musica e le immagini, quando il lavoro, l’ambiente sociale, la musica, i personaggi e i paesaggi dell’autore saranno scandagliati attraverso la prima di due piccole importanti produzioni targate Dedica, nel segno di un percorso nuovo rispetto agli appuntamenti teatrali che hanno riscosso sempre molto consenso. Essendo Dedica una rassegna dinamica, attenta non ai nomi di grido del momento bensì alla qualità delle proposte, si è deciso di cercare la collaborazione dialcuni giovani talentuosi esponenti del teatro che avessero voglia di sperimentare con noi nuove strade per portare la letteratura sul palco.
Gli scrittori e traduttori BRUNO ARPAIA e PINO CACUCCI, amici di Taibo II, saranno al centro di un suggestivo “gioco” (15 indizi per un’indagine, 12 marzo), il reading in programma alle 20.45, nel convento di San Francesco: sulle tracce di Héctor Belascoaràn Shyne, il detective protagonista di molti romanzi di Taibo II, il regista Francesco Frongia(che collabora con il Teatro dell’elfo/Teatridithalia) costruirà un percorso composto di immagini, parole e musiche.
La manifestazione, che si terrà a Pordenone dal 5 al 19 marzo, ha ormai un ruolo di primo piano nel panorama degli eventi nazionali e proprio per questo contribuisce ogni anno a rafforzare ed esportare l'immagine di Pordenone città di cultura.
Anche per l'edizione 2005 saranno numerosi i personaggi della cultura e dello spettacolo che verranno a Pordenone a festeggiare Paco I.Taibo II e non mancheranno eventi esclusivi nell'articolato percorso di una rassegna che esplora tutti i linguaggi (letteratura, teatro, musica, cinema e quest'anno anche il fumetto).VENERDI’ 11 MARZO IN PRIMA NAZIONALE LA PRESENTAZIONE DEL NUOVO LIBRO DI TAIBO II , LA CONSEGNA, DA PARTE DEL SINDACO BOLZONELLO, DEL SIGILLO DELLA CITTA’, LA PREMIAZIONE DEL CONCORSO A FUMETTI PER PACO
SABATO 12 IL “READING” CON GLI SCRITTORI CACUCCI E ARPAIA
Il nuovo libro, il sigillo della città, la premiazione del concorso a fumetti e il reading con gli scrittori caratterizzeranno il secondo fine settimana di Dedica, la manifestazione in corso a Pordenone, organizzata da Assoprosa e Thesis, dedicata quest’anno a Paco Ignacio Taibo II, scrittore e storico messicano che sulla passione civile e sulla memoria ha incentrato i temi della sua scrittura.
Dopo il bagno di folla della giornata di apertura, un altro abbraccio della città allo scrittore: venerdì 11 marzo, nella sala consiliare del municipio, alle 11, il sindaco Bolzonello, nel corso di una cerimonia ufficiale, consegnerà a Taibo II il sigillo della città, riconoscimento assegnato a persone che onorano l'alto senso del sociale, della politica, della cultura. Come per Amin Maalouf, Vassilis Vassilikos e Assia Djebar, il sigillo a Taibo II rende omaggio a un' esistenza è segnata dalla passione civile e dall’impegno sociale e politico.
Subito dopo, il momento che corona una delle iniziative attraverso le quali Dedica coinvolge anche le scuole della città: in municipio avrà infatti luogo la cerimonia di premiazione del concorso “Segni e immagini per Paco” che ha impegnato gli studenti delle scuole superiori nella realizzazione di una copertina per un ipotetico romanzo di Taibo II, iniziativa andata in porto anche grazie alla collaborazione di Giulio De Vita uno dei disegnatori più affermati in Italia e all’estero tra quelli della cosidetta “scuola pordenonese del fumetto” (e che ha lavorato anche a una delle performance teatrali nel calendario di Dedica).
Non solo: venerdì pomeriggio, alle 15, Taibo II incontrerà anche gli studenti del liceo Leopardi Majorana che hanno preso parte a “La scena della parola” un percorso creato per collegare Dedica al progetto dell'Associazione per la Prosa “Adotta uno spettacolo”, un’opportunità per conoscere uno scrittore di respiro internazionale e per scoprire come i confini tra letteratura e teatro possano sovrapporsi fino quasi a scomparire.
Ma sono soprattutto i libri i protagonisti di Dedica e dopo la presentazione del volume Dedica a Paco Ignacio Taibo II che ha aperto la rassegna. Venerdì 11 marzo, alle 20.45, nel convento di San Francesco, in prima nazionale, Taibo stesso con PIERO DORFLES presenterà al pubblico l’ultimo suo libro E doña Eustolia brandì il coltello per le cipolle.
Sabato 12 marzo la scrittura incrocerà il teatro la musica e le immagini, quando il lavoro, l’ambiente sociale, la musica, i personaggi e i paesaggi dell’autore saranno scandagliati attraverso la prima di due piccole importanti produzioni targate Dedica, nel segno di un percorso nuovo rispetto agli appuntamenti teatrali che hanno riscosso sempre molto consenso. Essendo Dedica una rassegna dinamica, attenta non ai nomi di grido del momento bensì alla qualità delle proposte, si è deciso di cercare la collaborazione dialcuni giovani talentuosi esponenti del teatro che avessero voglia di sperimentare con noi nuove strade per portare la letteratura sul palco.
Gli scrittori e traduttori BRUNO ARPAIA e PINO CACUCCI, amici di Taibo II, saranno al centro di un suggestivo “gioco” (15 indizi per un’indagine, 12 marzo), il reading in programma alle 20.45, nel convento di San Francesco: sulle tracce di Héctor Belascoaràn Shyne, il detective protagonista di molti romanzi di Taibo II, il regista Francesco Frongia(che collabora con il Teatro dell’elfo/Teatridithalia) costruirà un percorso composto di immagini, parole e musiche.
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
Se l'evento si ripeterà anche quest'anno per favore segnalaci le nuove date »

