SPEER architettura e|è potere
In: Emilia Romagna : Bologna : Bologna
Descrizione
Mercoledì 14 Marzo alle 21:00 al Teatri di Vita andrà in scena "SPEER architettura e|è potere". In questo spettacolo, ispirato ai Diari segreti di Spandau scritti durante i 20 anni di carcere, l’architetto del potere, ha soltanto un’ora di tempo per raccontare la sua colpa e convincere gli spettatori a emettere una sentenza. Perché l’ambizione divorante, l’ossessione per l’ideale di bellezza, il desiderio di creare un mondo nuovo e il dubbio se vendere l’anima al diavolo o battersi contro le ideologie dominanti, sono le domande di ogni essere umano al cospetto delle atrocità del mondo. La struttura scenica rispetta le dimensioni della cella di Speer nella prigione di Spandau: 3 metri di lunghezza e 2,70 di larghezza. E’ qui, nella penombra che Speer, architetto della luce, si condanna e si giustifica al tempo stesso. La cella, che racchiude un gigante dell’architettura e del regime nazista, viene rivestita da uno spazio sonoro composto dalle note di una composizione di Luigi Nono: “Ricorda cosa ti hanno fatto in Auschwitz”.
Mercoledì 14 Marzo alle 21:00 al Teatri di Vita andrà in scena "SPEER architettura e|è potere". In questo spettacolo, ispirato ai Diari segreti di Spandau scritti durante i 20 anni di carcere, l’architetto del potere, ha soltanto un’ora di tempo per raccontare la sua colpa e convincere gli spettatori a emettere una sentenza. Perché l’ambizione divorante, l’ossessione per l’ideale di bellezza, il desiderio di creare un mondo nuovo e il dubbio se vendere l’anima al diavolo o battersi contro le ideologie dominanti, sono le domande di ogni essere umano al cospetto delle atrocità del mondo. La struttura scenica rispetta le dimensioni della cella di Speer nella prigione di Spandau: 3 metri di lunghezza e 2,70 di larghezza. E’ qui, nella penombra che Speer, architetto della luce, si condanna e si giustifica al tempo stesso. La cella, che racchiude un gigante dell’architettura e del regime nazista, viene rivestita da uno spazio sonoro composto dalle note di una composizione di Luigi Nono: “Ricorda cosa ti hanno fatto in Auschwitz”.
Indirizzo: Via Emilia Ponente, 485
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
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