Michele Riondino in Angelicamente Anarchici
In: Puglia : Taranto : Castellaneta
Descrizione
L' Auditorium Comunale, sabato 10 Marzo alle 20:30 ospiterà Michele Riondino in Angelicamente Anarchici. Interpretato e diretto da Drammaturgia Marco Andreoli, Arrangiamenti Francesco Forni. Musiche eseguite dal vivo da Francesco Forni, Ilaria Graziano, Remigio Furlanut.Michele Riondino dà voce a Don Andrea Gallo e racconta il suo quinto Vangelo: quello secondo Fabrizio De André.“I miei vangeli sono cinque: Matteo, Marco, Luca, Giovanni e Fabrizio … È la mia Buona Novella laica. Scandalizza i benpensanti, ma è l’eco delle parole dell’uomo di Nazareth che, ne sono certo, affascinò il mio amico Fabrizio”.Quella tra Don Gallo e De André è stata un’amicizia intima e fortissima; ad unire profondamente il poeta e il sacerdote anarchico sono stati il desiderio di giustizia, la cultura libertaria e soprattutto la concezione della vita come cammino e incontro, prescindendo da qualsiasi pregiudizio. Per comporre il suo “Vangelo laico”, Don Gallo ha scelto alcune delle più belle canzoni di Faber, nelle quali ha rintracciato il nucleo del messaggio evangelico, che è un messaggio penetrante e universale: c’è la coscienza civile, la comprensione umana, la guerra all’ipocrisia e il desiderio di riscatto della condizione umana emarginata perché “dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior”.
L' Auditorium Comunale, sabato 10 Marzo alle 20:30 ospiterà Michele Riondino in Angelicamente Anarchici. Interpretato e diretto da Drammaturgia Marco Andreoli, Arrangiamenti Francesco Forni. Musiche eseguite dal vivo da Francesco Forni, Ilaria Graziano, Remigio Furlanut.Michele Riondino dà voce a Don Andrea Gallo e racconta il suo quinto Vangelo: quello secondo Fabrizio De André.“I miei vangeli sono cinque: Matteo, Marco, Luca, Giovanni e Fabrizio … È la mia Buona Novella laica. Scandalizza i benpensanti, ma è l’eco delle parole dell’uomo di Nazareth che, ne sono certo, affascinò il mio amico Fabrizio”.Quella tra Don Gallo e De André è stata un’amicizia intima e fortissima; ad unire profondamente il poeta e il sacerdote anarchico sono stati il desiderio di giustizia, la cultura libertaria e soprattutto la concezione della vita come cammino e incontro, prescindendo da qualsiasi pregiudizio. Per comporre il suo “Vangelo laico”, Don Gallo ha scelto alcune delle più belle canzoni di Faber, nelle quali ha rintracciato il nucleo del messaggio evangelico, che è un messaggio penetrante e universale: c’è la coscienza civile, la comprensione umana, la guerra all’ipocrisia e il desiderio di riscatto della condizione umana emarginata perché “dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior”.
Indirizzo: Via Manzoni, 15
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
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