L'accademia di Brera ad art in ice 2oo6
In: Lombardia : Sondrio : Livigno
Descrizione
Gli artisti dell’Accademia di Brera ad Art In Ice
Dalla Svezia e dall’Argentina, dagli Stati Uniti e dalla Finlandia. Anche quest’anno Art In Ice mantiene la tradizione di raccogliere a Livigno artisti da tutto il mondo.
Giunta alla 11° edizione, la manifestazione ideata da Lungolivigno si è imposta come la più importante rassegna italiana di scultura di neve.
La grande novità dell’edizione 2006 è la collaborazione con gli artisti dell’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano, che ha istituito, prima in Italia, un corso di scultura su neve. Mentre cinque team sono stati scelti come sempre tra le proposte arrivate da tutto il mondo, gli altri cinque, formati da: Rachele Bernini, Emanuele Fossati e Claudio Sberna; Natalia Pigoni, Donatella Minessi e Vito Romanazzi, Agnese Meroni, Linda Mottini e Chiara Tessera; Fabio De Capitani, Daniele Sala e Matteo Compagnoni; Carmen Chirico, Daniele Iannantuoni e Claudio Corfone sono invece il coronamento di un anno di corso dei giovani artisti dell’Accademia sotto la guida di Geremia RENZI & LUCIA Rosano.
L’altra novità 2006 è il gemellaggio tra Art In Ice e Lac Salin Spa & Mountain Resort, il nuovo albergo di Livigno votato all’arte e al benessere, dove le camere hanno uno spazio per la meditazione e gli interni sono segnati dalle sculture, dai progetti e dalle fotografie d’autore di Art in Ice.
Per il resto, la struttura della competizione è ormai consolidata.
La mattina del 4 dicembre i dieci team, cinque stranieri e cinque di artisti dell’Accademia di Brera, si sfidano nella piana di Livigno a colpi di piccone e sega, raspa e coltello per modellare un materiale in evoluzione come la neve. Il lavoro continua per tre giorni, a volte anche quando il buio è già fondo e il termometro è sceso diversi gradi sotto lo zero. La Grande festa con gli artisti segna la fine del lavoro anche se le sculture, premiate il 7 dicembre dalla giuria artistica e da quella popolare, si potranno ammirare fino al loro completo scioglimento, all’arrivo della primavera.
Nel corso delle passate edizioni molti fotografi, come Mario De Biasi e Ugo Panella, hanno immortalato queste sculture; le loro opere sono state raccolte in preziosi libri: “Neve, Arte, Art in Ice” di Mario De Biasi e “Sculture di neve a Livigno” di Ugo Panella.
Gli artisti dell’Accademia di Brera ad Art In Ice
Dalla Svezia e dall’Argentina, dagli Stati Uniti e dalla Finlandia. Anche quest’anno Art In Ice mantiene la tradizione di raccogliere a Livigno artisti da tutto il mondo.
Giunta alla 11° edizione, la manifestazione ideata da Lungolivigno si è imposta come la più importante rassegna italiana di scultura di neve.
La grande novità dell’edizione 2006 è la collaborazione con gli artisti dell’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano, che ha istituito, prima in Italia, un corso di scultura su neve. Mentre cinque team sono stati scelti come sempre tra le proposte arrivate da tutto il mondo, gli altri cinque, formati da: Rachele Bernini, Emanuele Fossati e Claudio Sberna; Natalia Pigoni, Donatella Minessi e Vito Romanazzi, Agnese Meroni, Linda Mottini e Chiara Tessera; Fabio De Capitani, Daniele Sala e Matteo Compagnoni; Carmen Chirico, Daniele Iannantuoni e Claudio Corfone sono invece il coronamento di un anno di corso dei giovani artisti dell’Accademia sotto la guida di Geremia RENZI & LUCIA Rosano.
L’altra novità 2006 è il gemellaggio tra Art In Ice e Lac Salin Spa & Mountain Resort, il nuovo albergo di Livigno votato all’arte e al benessere, dove le camere hanno uno spazio per la meditazione e gli interni sono segnati dalle sculture, dai progetti e dalle fotografie d’autore di Art in Ice.
Per il resto, la struttura della competizione è ormai consolidata.
La mattina del 4 dicembre i dieci team, cinque stranieri e cinque di artisti dell’Accademia di Brera, si sfidano nella piana di Livigno a colpi di piccone e sega, raspa e coltello per modellare un materiale in evoluzione come la neve. Il lavoro continua per tre giorni, a volte anche quando il buio è già fondo e il termometro è sceso diversi gradi sotto lo zero. La Grande festa con gli artisti segna la fine del lavoro anche se le sculture, premiate il 7 dicembre dalla giuria artistica e da quella popolare, si potranno ammirare fino al loro completo scioglimento, all’arrivo della primavera.
Nel corso delle passate edizioni molti fotografi, come Mario De Biasi e Ugo Panella, hanno immortalato queste sculture; le loro opere sono state raccolte in preziosi libri: “Neve, Arte, Art in Ice” di Mario De Biasi e “Sculture di neve a Livigno” di Ugo Panella.
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
Se l'evento si ripeterà anche quest'anno per favore segnalaci le nuove date »

