Rifugio
In: Toscana : Lucca : Mostre Lucca : Pietrasanta
Descrizione
La Galleria Enrico Astuni presenta la seconda personale italiana dell’artista tedesco Franz Baumgartner. Dopo il successo della prima mostra nel 2004, Baumgartner presenta una serie di nuovi lavori che mantengono i toni e le atmosfere a lui più congeniali, con soggetti ‘italiani’ (paesaggi), ma per la prima volta anche metropolitani.
Nato a Kleve, in Germania, nel 1962. Studia con Karl Marx a Colonia e con Dieter Krieg a Dusseldorf, presso l’Accademia. E’ uno degli esponenti di spicco di quella nuova figurazione europea che ha mosso i primi passi negli anni Novanta, dopo che la pittura si è liberata da numerose restrizioni e si è inserita in un terreno dialogico più fertile. Baumgartner dipinge luoghi simbolici a partire dal loro essere "luoghi comuni", strade, angoli di città, paesaggi composti con pochi elementi scenografici. A partire da questa rarefazione del paesaggio, l'artista opera una necessaria (e volontaria) selezione degli elementi iconografici, creando visioni quotidiane, familiari, ma ricche di un nuovo fascino e di una innegabile seduzione. Lavora in Germania, Olanda e Italia. Alcune sue opere compaiono in collezioni europee quali Museo di Palazzo Forti, Verona; Caldic Collectie, Rotterdam.
In occasione della mostra sarà presentato un catalogo con illustrazioni interamente a colori e testi critici di Alessandra Pace.
Info:
tel. e fax 058471760
www.galleriaastuni.com
La Galleria Enrico Astuni presenta la seconda personale italiana dell’artista tedesco Franz Baumgartner. Dopo il successo della prima mostra nel 2004, Baumgartner presenta una serie di nuovi lavori che mantengono i toni e le atmosfere a lui più congeniali, con soggetti ‘italiani’ (paesaggi), ma per la prima volta anche metropolitani.
Nato a Kleve, in Germania, nel 1962. Studia con Karl Marx a Colonia e con Dieter Krieg a Dusseldorf, presso l’Accademia. E’ uno degli esponenti di spicco di quella nuova figurazione europea che ha mosso i primi passi negli anni Novanta, dopo che la pittura si è liberata da numerose restrizioni e si è inserita in un terreno dialogico più fertile. Baumgartner dipinge luoghi simbolici a partire dal loro essere "luoghi comuni", strade, angoli di città, paesaggi composti con pochi elementi scenografici. A partire da questa rarefazione del paesaggio, l'artista opera una necessaria (e volontaria) selezione degli elementi iconografici, creando visioni quotidiane, familiari, ma ricche di un nuovo fascino e di una innegabile seduzione. Lavora in Germania, Olanda e Italia. Alcune sue opere compaiono in collezioni europee quali Museo di Palazzo Forti, Verona; Caldic Collectie, Rotterdam.
In occasione della mostra sarà presentato un catalogo con illustrazioni interamente a colori e testi critici di Alessandra Pace.
Info:
tel. e fax 058471760
www.galleriaastuni.com
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
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