Carla Rigato alla Triennale di Roma
In: Lazio : Roma : Mostre Roma : Roma
Descrizione
Il Complesso del Vittoriano ospiterà dal 26 marzo la terza Esposizione Triennale di Arti Visive. La Triennale di Roma 2017 si svolge con la curatela e la direzione artistica di Gianni Dunil e sarà inaugurata da Daniele Radini Tedeschi e Achille Bonito Oliva sabato 1 aprile 2017 dalle 15.00 alle 19.00. Il tema su cui poggia l'intera manifestazione consiste nella riflessione sul concetto di effimero contrapposto a quello di eterno, sulle possibilità delle arti visive di rispondere ai valori sociali contrastanti e tendenti sempre più verso un nichilismo tecnologico, un tilt estetico, un azzeramento formale ed una linguistica dell'incomunicabilità. La finalità è quella di sottolineare la potenzialità dell’arte di mantenere la persistenza dell’idea estetica al di là di ogni moda, gusto o epoca, lasciando ravvisabili i segni di una traccia comune tesa da Piero della Francesca a Pollock, da Cimabue a Morandi, dai Longobardi a d’Orazio, ovvero dall’antichità ad oggi. Carla Rigato si inserisce nello storico scenario del Complesso del Vittoriano con l’opera “Donna d’acqua” (2015, acrilico su tela, 100x100 cm). Una tela dove tra tenui sfumature d’azzurro prende vita una delicata figura di donna. Fuoco, aria, terra e acqua, gli elementi fondanti dell’armonia cosmica, rispondono nelle tele di Carla Rigato al richiamo della creazione e si fanno veicolo alla forza creatrice dell’opera stessa. Visitabile: Lunedì - Giovedì 9.30 -19.30; Venerdì - Sabato 9.30 - 22.00 Domenica 9.30 - 20.30 Ingresso libero
Il Complesso del Vittoriano ospiterà dal 26 marzo la terza Esposizione Triennale di Arti Visive. La Triennale di Roma 2017 si svolge con la curatela e la direzione artistica di Gianni Dunil e sarà inaugurata da Daniele Radini Tedeschi e Achille Bonito Oliva sabato 1 aprile 2017 dalle 15.00 alle 19.00. Il tema su cui poggia l'intera manifestazione consiste nella riflessione sul concetto di effimero contrapposto a quello di eterno, sulle possibilità delle arti visive di rispondere ai valori sociali contrastanti e tendenti sempre più verso un nichilismo tecnologico, un tilt estetico, un azzeramento formale ed una linguistica dell'incomunicabilità. La finalità è quella di sottolineare la potenzialità dell’arte di mantenere la persistenza dell’idea estetica al di là di ogni moda, gusto o epoca, lasciando ravvisabili i segni di una traccia comune tesa da Piero della Francesca a Pollock, da Cimabue a Morandi, dai Longobardi a d’Orazio, ovvero dall’antichità ad oggi. Carla Rigato si inserisce nello storico scenario del Complesso del Vittoriano con l’opera “Donna d’acqua” (2015, acrilico su tela, 100x100 cm). Una tela dove tra tenui sfumature d’azzurro prende vita una delicata figura di donna. Fuoco, aria, terra e acqua, gli elementi fondanti dell’armonia cosmica, rispondono nelle tele di Carla Rigato al richiamo della creazione e si fanno veicolo alla forza creatrice dell’opera stessa. Visitabile: Lunedì - Giovedì 9.30 -19.30; Venerdì - Sabato 9.30 - 22.00 Domenica 9.30 - 20.30 Ingresso libero
Indirizzo: Via San Pietro in Carcere
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
Se l'evento si ripeterà anche quest'anno per favore segnalaci le nuove date »

