Le poetiche - Concetta Daidone
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Descrizione
La Galleria Archivio Lazzaro by Corsi, venerdì 5 ottobre alle 18:00, inaugura la mostra personale “Le poetiche “ di Concetta Daidone, a cura di Massimo Pasqualone. Le figure protagoniste dei suoi dipinti esprimono spesso, con una dolcezza velata di malinconia, un senso di solitudine largamente diffuso nel modello di vita contemporaneo, una sospensione dell’animo dove il ricordo, la memoria costituisce una dimensione dell’essere. È una visione ricca di pathos ma anche di incanto, che conduce a un viaggio nel mondo odierno, in una società alienante, ma anche all’interno dell’animo capace di sublimi riflessioni. Pittura ricca di modulazioni cromatiche e di intuizioni gestuali, che nascono da un coerente rapporto fra espressione e linguaggio, quella di Concetta Daidone si avvale di colori che inglobano la dimensione emozionale in un impasto denso e materico, ricco di contrasti e rapporti tonali, ora steso con delicati tocchi, ora con l’intenso vigore di pennellate decise o di rapidi e sapienti colpi di spatola. Il segno grafico netto delimita spazi e forme, circoscrive e definisce le calibrate campiture tonali, in una composizione satura ma equilibrata, rendendo la pittura dell’artista abruzzese vitale e sincera, capace di suscitare emozioni e riflessioni in un’atmosfera di intima magia. “Daidone, non è alla ricerca della bellezza dell’effimero ma di quella che da un lato dice la verità. Dall’altro lato il tutto, perché sempre e comunque il tempo dell’arte è il tempo dell’eternità e vive il frammento come porta dell’infinito, vive il sentimento del tempo”. La mostra resterà aperta fino al 26 ottobre negli orari di apertura della galleria.
La Galleria Archivio Lazzaro by Corsi, venerdì 5 ottobre alle 18:00, inaugura la mostra personale “Le poetiche “ di Concetta Daidone, a cura di Massimo Pasqualone. Le figure protagoniste dei suoi dipinti esprimono spesso, con una dolcezza velata di malinconia, un senso di solitudine largamente diffuso nel modello di vita contemporaneo, una sospensione dell’animo dove il ricordo, la memoria costituisce una dimensione dell’essere. È una visione ricca di pathos ma anche di incanto, che conduce a un viaggio nel mondo odierno, in una società alienante, ma anche all’interno dell’animo capace di sublimi riflessioni. Pittura ricca di modulazioni cromatiche e di intuizioni gestuali, che nascono da un coerente rapporto fra espressione e linguaggio, quella di Concetta Daidone si avvale di colori che inglobano la dimensione emozionale in un impasto denso e materico, ricco di contrasti e rapporti tonali, ora steso con delicati tocchi, ora con l’intenso vigore di pennellate decise o di rapidi e sapienti colpi di spatola. Il segno grafico netto delimita spazi e forme, circoscrive e definisce le calibrate campiture tonali, in una composizione satura ma equilibrata, rendendo la pittura dell’artista abruzzese vitale e sincera, capace di suscitare emozioni e riflessioni in un’atmosfera di intima magia. “Daidone, non è alla ricerca della bellezza dell’effimero ma di quella che da un lato dice la verità. Dall’altro lato il tutto, perché sempre e comunque il tempo dell’arte è il tempo dell’eternità e vive il frammento come porta dell’infinito, vive il sentimento del tempo”. La mostra resterà aperta fino al 26 ottobre negli orari di apertura della galleria.
Indirizzo: Via Cenisio, 50
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
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