XXXIII Festa dell'Uva di Panicale
In: Umbria : Perugia : Sagre Perugia : Panicale
Descrizione
Percorsi di Enogastronomia ed Arte in Umbria
Organizzata dalla locale ProLoco con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale, della Cia, della Comunità Montana del Trasimeno e del Consorzio di Tutela della Doc Colli del Trasimeno, la Festa dell’Uva di Panicale promuove la conoscenza dei vini del comprensorio lacustre attraverso degustazioni guidate ed una serie di eventi collaterali apprezzati ogni anno da numerosi appassionati e visitatori.
Frutto sia di vitigni autoctoni come il sangiovese, ciliegiolo, gamay perugino e canaiolo per i rossi e trebbiano e grechetto per i bianchi, sia di vitigni internazionali come merlot, cabernet e pinot, le etichette della Doc Colli del Trasimeno, una zona votata alla viticoltura da tempo immemorabile, vengono sempre di più apprezzate sulla scena internazionale per il loro ottimo rapporto qualità – prezzo.
Evento principe della manifestazione è il percorso di degustazione guidata a tappe, ambientato nelle cantine del centro storico, che propone gustosi abbinamenti con i prodotti tipici del territorio, vere eccellenze gastronomiche risultato di coltivazioni tradizionali e genuine: dall’olio extravergine di oliva alla fagiolina del Trasimeno, dai golosi formaggi di pecora e di mucca ai buonissimi salumi di struzzo, dal caratteristico pesce di lago allo zafferano di Città della Pieve.
Ma, siccome i festeggiamenti in onore di Dioniso sono di casa a Panicale da ben trent’anni, la Festa dell’Uva si distingue anche per le iniziative dedicate al folklore, le quali rievocano con sapienza ed attenzione le tradizioni contadine nate in epoche remote, in tempi in cui la vendemmia costituiva uno degli eventi più festosi dell’anno, espressione di convivialità gioiosa e goliardica.
Tre i principali appuntamenti con il folklore: la “Sfilata dei Carri Allegorici” che attraversa le vie del piccolo centro stupendo gli spettatori con i colori, la bravura e l’ironia – gli abitanti dedicano mesi alla preparazione dei carri – e la rievocazione in costume storico del “Ballo del Trescone”, antica danza contadina che celebrava i festeggiamenti per la fine del raccolto. Inoltre, per la prima volta dopo tante edizioni, la Festa dell’Uva proporrà quest’anno il simpaticissimo “Palio dei Bigonzi” che vedrà i diversi rioni di Panicale cimentarsi in una gara goliardica per la quale sono indispensabili forza e velocità: si tratta infatti di trasportare con apposite portantine il più alto numero di bigonzi (speciali tini in legno per la raccolta dell’uva) ricolmi di grappoli alla cantina del proprio rione nel minor tempo possibile.
La kermesse sarà anche occasione per degustare piatti regionali umbri e ricette tipiche contadine alle cene Antichi Sapori in calendario tutte le sere.
Percorsi di Enogastronomia ed Arte in Umbria
Organizzata dalla locale ProLoco con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale, della Cia, della Comunità Montana del Trasimeno e del Consorzio di Tutela della Doc Colli del Trasimeno, la Festa dell’Uva di Panicale promuove la conoscenza dei vini del comprensorio lacustre attraverso degustazioni guidate ed una serie di eventi collaterali apprezzati ogni anno da numerosi appassionati e visitatori.
Frutto sia di vitigni autoctoni come il sangiovese, ciliegiolo, gamay perugino e canaiolo per i rossi e trebbiano e grechetto per i bianchi, sia di vitigni internazionali come merlot, cabernet e pinot, le etichette della Doc Colli del Trasimeno, una zona votata alla viticoltura da tempo immemorabile, vengono sempre di più apprezzate sulla scena internazionale per il loro ottimo rapporto qualità – prezzo.
Evento principe della manifestazione è il percorso di degustazione guidata a tappe, ambientato nelle cantine del centro storico, che propone gustosi abbinamenti con i prodotti tipici del territorio, vere eccellenze gastronomiche risultato di coltivazioni tradizionali e genuine: dall’olio extravergine di oliva alla fagiolina del Trasimeno, dai golosi formaggi di pecora e di mucca ai buonissimi salumi di struzzo, dal caratteristico pesce di lago allo zafferano di Città della Pieve.
Ma, siccome i festeggiamenti in onore di Dioniso sono di casa a Panicale da ben trent’anni, la Festa dell’Uva si distingue anche per le iniziative dedicate al folklore, le quali rievocano con sapienza ed attenzione le tradizioni contadine nate in epoche remote, in tempi in cui la vendemmia costituiva uno degli eventi più festosi dell’anno, espressione di convivialità gioiosa e goliardica.
Tre i principali appuntamenti con il folklore: la “Sfilata dei Carri Allegorici” che attraversa le vie del piccolo centro stupendo gli spettatori con i colori, la bravura e l’ironia – gli abitanti dedicano mesi alla preparazione dei carri – e la rievocazione in costume storico del “Ballo del Trescone”, antica danza contadina che celebrava i festeggiamenti per la fine del raccolto. Inoltre, per la prima volta dopo tante edizioni, la Festa dell’Uva proporrà quest’anno il simpaticissimo “Palio dei Bigonzi” che vedrà i diversi rioni di Panicale cimentarsi in una gara goliardica per la quale sono indispensabili forza e velocità: si tratta infatti di trasportare con apposite portantine il più alto numero di bigonzi (speciali tini in legno per la raccolta dell’uva) ricolmi di grappoli alla cantina del proprio rione nel minor tempo possibile.
La kermesse sarà anche occasione per degustare piatti regionali umbri e ricette tipiche contadine alle cene Antichi Sapori in calendario tutte le sere.
Indirizzo: Piazza Umberto I, 9
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
Se l'evento si ripeterà anche quest'anno per favore segnalaci le nuove date »

