Palio di Romano
In: Veneto : Vicenza : Romano d'Ezzelino
Descrizione
Romano D’Ezzelino celebra il suo passato con una corsa davvero speciale. Già, perché al Palio di Romano i protagonisti non sono i nobili cavalli – animali da ricchi “siori”, come si dice da queste parti - bensì gli umili asini, simbolo di una cultura contadina che in questo angolo della provincia di Vicenza è ancora fortemente radicata. Per 7 giorni il paese è animato da un ricco programma di mostre, rievocazioni storiche e momenti dedicati alla cucina locale. Come la locanda in piazza, aperta tutte le sere, che proporrà le specialità tipiche della festa, lo spezzatino di musso e il baccalà alla vicentina. Oppure dei suggestivi “Angoli Rustici” in programma domenica 24 aprile: lungo le vie fiorite del paese le diverse contrade, metteranno in scena momenti di vita passata all’interno delle location originali come vecchie case contadine, cortili e campi; tutto, dai costumi alle interpretazioni, sarà curato nei minimi dettagli dai contradaioli che per l’occasione si trasformeranno in registi e attori e si sfideranno sul tema “Laorar xe’ na guera”, titolo ideato appositamente per collegare i quadri contadini a quelli della Grande Guerra. E ancora della spettacolare sfilata storica delle 16 contrade con mestieri, militari e costumi d’epoca, che il 1 maggio precederà la corsa con un lungo corteo che terminerà al “mussodromo” allestito per l’occasione, teatro del Palio delle Contrade e della tradizionale corsa degli asini.
Romano D’Ezzelino celebra il suo passato con una corsa davvero speciale. Già, perché al Palio di Romano i protagonisti non sono i nobili cavalli – animali da ricchi “siori”, come si dice da queste parti - bensì gli umili asini, simbolo di una cultura contadina che in questo angolo della provincia di Vicenza è ancora fortemente radicata. Per 7 giorni il paese è animato da un ricco programma di mostre, rievocazioni storiche e momenti dedicati alla cucina locale. Come la locanda in piazza, aperta tutte le sere, che proporrà le specialità tipiche della festa, lo spezzatino di musso e il baccalà alla vicentina. Oppure dei suggestivi “Angoli Rustici” in programma domenica 24 aprile: lungo le vie fiorite del paese le diverse contrade, metteranno in scena momenti di vita passata all’interno delle location originali come vecchie case contadine, cortili e campi; tutto, dai costumi alle interpretazioni, sarà curato nei minimi dettagli dai contradaioli che per l’occasione si trasformeranno in registi e attori e si sfideranno sul tema “Laorar xe’ na guera”, titolo ideato appositamente per collegare i quadri contadini a quelli della Grande Guerra. E ancora della spettacolare sfilata storica delle 16 contrade con mestieri, militari e costumi d’epoca, che il 1 maggio precederà la corsa con un lungo corteo che terminerà al “mussodromo” allestito per l’occasione, teatro del Palio delle Contrade e della tradizionale corsa degli asini.
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
Se l'evento si ripeterà anche quest'anno per favore segnalaci le nuove date »

