Thereseinstadt.La città che Hitler regalò agli ebrei
In: Piemonte : Torino : Torino
Descrizione
Theresienstadt.
La città che Hitler regalò
agli ebrei
Testo, regia, scenografia Alessandro Serra
Con Valentina Salerno, Alberto Bellandi, Eleonora Saggioro, Marco Vergati, Gianluca Martellotti, Luca Damiani
Theresienstadt , Cecoslovacchia, 18 aprile 1944. Sul palco del teatro locale va in scena Kurt Gerron con il suo spettacolo di cabaret Carrousel. La sala è colma, il pubblico in delirio, lo spettacolo è un successo, e come ogni sera il ghetto ben chiuso. Le SS sono ai loro posti. Questa è Theresenstadt, “la città che Hitler regalò agli ebrei”, il lager modello dove far alloggiare intellettuali e artisti, dove farli morire, ma accompagnati da libri e buona musica.
Nel 1943 fu Eichmann ad accordare una visita ai rappresentanti della Croce Rossa Internazionale. Da qui una frenetica azione di abbellimento del centro. Tutti diventarono attori e studiarono una parte…infine rimaneva un problema: 7500 persone di troppo. La soluzione fu rapida ed efficace: viaggio in treno ad Auschwitz. Lo scopo era semplice: creare un piccolo “paradiso” da mostrare al mondo, un centro d’accoglienza invece di un brutale campo di concentramento.
E la visita fu effettivamente un successo per il nazismo. Un carosello di risate, artisti e saltimbanchi, musica e poeti, con la consapevolezza che a tenerli insieme non era altro che il filo spinato. Il rapporto dei delegati fu benevolo, la città parve normale, con i suoi abitanti e le sue attività.
Un modo “altro” per raccontare il nazismo, un punto di vista nuovo da cui osservare la storia.
Lo spettacolo andrà in scena al Teatro Agnelli, via Paolo Sarpi 111, venerdì 11 novembre, alle ore 21.00.
Ingresso unico 3 €
Info presso Assemblea Teatro 011 3042808 orario ufficio
e sul sito www.assembleateatro.com
Theresienstadt.
La città che Hitler regalò
agli ebrei
Testo, regia, scenografia Alessandro Serra
Con Valentina Salerno, Alberto Bellandi, Eleonora Saggioro, Marco Vergati, Gianluca Martellotti, Luca Damiani
Theresienstadt , Cecoslovacchia, 18 aprile 1944. Sul palco del teatro locale va in scena Kurt Gerron con il suo spettacolo di cabaret Carrousel. La sala è colma, il pubblico in delirio, lo spettacolo è un successo, e come ogni sera il ghetto ben chiuso. Le SS sono ai loro posti. Questa è Theresenstadt, “la città che Hitler regalò agli ebrei”, il lager modello dove far alloggiare intellettuali e artisti, dove farli morire, ma accompagnati da libri e buona musica.
Nel 1943 fu Eichmann ad accordare una visita ai rappresentanti della Croce Rossa Internazionale. Da qui una frenetica azione di abbellimento del centro. Tutti diventarono attori e studiarono una parte…infine rimaneva un problema: 7500 persone di troppo. La soluzione fu rapida ed efficace: viaggio in treno ad Auschwitz. Lo scopo era semplice: creare un piccolo “paradiso” da mostrare al mondo, un centro d’accoglienza invece di un brutale campo di concentramento.
E la visita fu effettivamente un successo per il nazismo. Un carosello di risate, artisti e saltimbanchi, musica e poeti, con la consapevolezza che a tenerli insieme non era altro che il filo spinato. Il rapporto dei delegati fu benevolo, la città parve normale, con i suoi abitanti e le sue attività.
Un modo “altro” per raccontare il nazismo, un punto di vista nuovo da cui osservare la storia.
Lo spettacolo andrà in scena al Teatro Agnelli, via Paolo Sarpi 111, venerdì 11 novembre, alle ore 21.00.
Ingresso unico 3 €
Info presso Assemblea Teatro 011 3042808 orario ufficio
e sul sito www.assembleateatro.com
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
Se l'evento si ripeterà anche quest'anno per favore segnalaci le nuove date »

