Ernesto roditore guardiano di parole
In: Veneto : Belluno : Feltre
Descrizione
Appuntamento di Carnevale per la Stagione di Teatro a Feltre organizzata dalla Fondazione Teatri delle Dolomiti per la direzione artistica di Daniela Nicosia.
Sabato 2 febbraio alle ore 17:30 presso l’Auditorium dell’Istituto Canossiano di Feltre, Guido Castiglia vestirà i panni di Topo Ernesto, un “roditore guardiano di parole” che, per salvare i libri da una fredda archiviazione informatica, decide, appunto, di mangiarli tutti per poterli raccontare ancora.
La drammaturgia dello spettacolo, che è una produzione Nonsoloteatro realizzata in collaborazione con il Centro Studi Teatro Ragazzi "Gian Renzo Morteo", è incentrata sul “piacere del leggere”, ed il protagonista Ernesto si erge quale paladino della parola scritta, delle parole d’inchiostro nero su carta ingiallita, in pericolo perché “da fuori” vogliono “zipparle” tutte queste parole sagge, buffe o tenere come una carezza, e archiviarle in un grande computer centrale e distruggere tutta quella carta ingombrante.
Tra troni di paglia ed eroi panettieri, ragni architetti e ombrelli di parole, si susseguono buffi personaggi e risate a crepapelle. Con un diluvio di parole e una presenza scenica vulcanica e divertentissima, Ernesto racconta ai bambini il valore dei libri e della lettura. Il personaggio è portatore giocoso delle dinamiche teatrali offerte dalla grammatica della fantasia dove la ferrea logica infantile giustifica le situazioni più surreali e diviene poetica del personaggio.
Il signor Ernesto Roditore è una sintesi sedimentata di una lunga esperienza sul campo, dove messaggio, riferimento alla realtà infantile, giocosità e leggerezza sono gli elementi base della dinamica centripeta dell’elaborazione teatrale.
Infatti, l’articolato percorso di stimolo alla lettura, svolto dalla Compagnia Nonsoloteatro in questi anni, ha incontrato l’esigenza del Centro Studi Teatro Ragazzi “Gian Renzo Morteo” di creare uno spettacolo per invitare i bambini alla lettura.
Le tecniche di improvvisazione hanno dato gambe e concretezza scenica al testo, facendo nascere uno studio teatrale “testato” con diversi gruppi di bambini che ha permesso di instaurare con essi un rapporto di interscambio inventivo, stimolo rivelatosi di fondamentale importanza per l’allestimento teatrale vero e proprio.
Fondamentale anche la collaborazione di Alberto Zoina (della Compagnia Tiriteri di Vicchio Firenze), che ha creato le musiche originali e la realizzazione di una scenografia che nasce dall’immagine surreale di un personaggio poetico che vive in un mondo fantastico, dove è possibile mangiare libri per salvarli dalla distruzione, dove una radio può vivere di vita propria, dove una lavagna non è altro che un grande mulino metallico composto da petali astratti e un ombrello alla “Calder” è la culla per far dormire le parole. A completare la messinscena i costumi sono di Gianpiero Capitani, gli oggetti scenici di Franco da Tregnago e il disegno luci di Dana Forte
Lo spettacolo, scritto e interpretato da Guido Castiglia, si è aggiudicato nel 2004 il Premio ETI-Ente Teatrale Italiano "Stregagatto-Visioni d’Infanzia" quale Miglior Spettacolo per l’Infanzia e il Premio della Critica al Festival di Teatro per le Nuove Generazioni "Il Gioco del Teatro". Quest’ultimo con la seguente motivazione: Lo spettacolo è apprezzabile per la scrittura del testo in perfetto equilibrio tra semplicità ed immediatezza comunicativa da una parte, e livello alto del linguaggio dall’altra. L’intento didattico non è puramente didascalico, ma crea un’atmosfera di profonda suggestione grazie anche alle capacità affabulatorie dell’interprete-autore Guido Castiglia che sa essere misurato e attento ai ritmi scenici.
Visto il grandissimo consenso ottenuto Ernesto Roditore è diventato anche un libro. La metamorfosi è avvenuta lentamente, nei camerini dei teatri italiani, in quei pochi minuti d’attesa prima dell’apertura sipario. È nata così una nuova avventura, quella letteraria.
INFO e PRENOTAZIONI:
tel. 0437943303 fino a venerdì 1 febbraio (dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 17:30).
BIGLIETTERIA presso l’Auditorium dell’Istituto Canossiano di Feltre sabato 2 febbraio
alle ore 15:30 alle ore 17:30.
Biglietti: intero euro 8,00 – ridotto euro 5,00.
Appuntamento di Carnevale per la Stagione di Teatro a Feltre organizzata dalla Fondazione Teatri delle Dolomiti per la direzione artistica di Daniela Nicosia.
Sabato 2 febbraio alle ore 17:30 presso l’Auditorium dell’Istituto Canossiano di Feltre, Guido Castiglia vestirà i panni di Topo Ernesto, un “roditore guardiano di parole” che, per salvare i libri da una fredda archiviazione informatica, decide, appunto, di mangiarli tutti per poterli raccontare ancora.
La drammaturgia dello spettacolo, che è una produzione Nonsoloteatro realizzata in collaborazione con il Centro Studi Teatro Ragazzi "Gian Renzo Morteo", è incentrata sul “piacere del leggere”, ed il protagonista Ernesto si erge quale paladino della parola scritta, delle parole d’inchiostro nero su carta ingiallita, in pericolo perché “da fuori” vogliono “zipparle” tutte queste parole sagge, buffe o tenere come una carezza, e archiviarle in un grande computer centrale e distruggere tutta quella carta ingombrante.
Tra troni di paglia ed eroi panettieri, ragni architetti e ombrelli di parole, si susseguono buffi personaggi e risate a crepapelle. Con un diluvio di parole e una presenza scenica vulcanica e divertentissima, Ernesto racconta ai bambini il valore dei libri e della lettura. Il personaggio è portatore giocoso delle dinamiche teatrali offerte dalla grammatica della fantasia dove la ferrea logica infantile giustifica le situazioni più surreali e diviene poetica del personaggio.
Il signor Ernesto Roditore è una sintesi sedimentata di una lunga esperienza sul campo, dove messaggio, riferimento alla realtà infantile, giocosità e leggerezza sono gli elementi base della dinamica centripeta dell’elaborazione teatrale.
Infatti, l’articolato percorso di stimolo alla lettura, svolto dalla Compagnia Nonsoloteatro in questi anni, ha incontrato l’esigenza del Centro Studi Teatro Ragazzi “Gian Renzo Morteo” di creare uno spettacolo per invitare i bambini alla lettura.
Le tecniche di improvvisazione hanno dato gambe e concretezza scenica al testo, facendo nascere uno studio teatrale “testato” con diversi gruppi di bambini che ha permesso di instaurare con essi un rapporto di interscambio inventivo, stimolo rivelatosi di fondamentale importanza per l’allestimento teatrale vero e proprio.
Fondamentale anche la collaborazione di Alberto Zoina (della Compagnia Tiriteri di Vicchio Firenze), che ha creato le musiche originali e la realizzazione di una scenografia che nasce dall’immagine surreale di un personaggio poetico che vive in un mondo fantastico, dove è possibile mangiare libri per salvarli dalla distruzione, dove una radio può vivere di vita propria, dove una lavagna non è altro che un grande mulino metallico composto da petali astratti e un ombrello alla “Calder” è la culla per far dormire le parole. A completare la messinscena i costumi sono di Gianpiero Capitani, gli oggetti scenici di Franco da Tregnago e il disegno luci di Dana Forte
Lo spettacolo, scritto e interpretato da Guido Castiglia, si è aggiudicato nel 2004 il Premio ETI-Ente Teatrale Italiano "Stregagatto-Visioni d’Infanzia" quale Miglior Spettacolo per l’Infanzia e il Premio della Critica al Festival di Teatro per le Nuove Generazioni "Il Gioco del Teatro". Quest’ultimo con la seguente motivazione: Lo spettacolo è apprezzabile per la scrittura del testo in perfetto equilibrio tra semplicità ed immediatezza comunicativa da una parte, e livello alto del linguaggio dall’altra. L’intento didattico non è puramente didascalico, ma crea un’atmosfera di profonda suggestione grazie anche alle capacità affabulatorie dell’interprete-autore Guido Castiglia che sa essere misurato e attento ai ritmi scenici.
Visto il grandissimo consenso ottenuto Ernesto Roditore è diventato anche un libro. La metamorfosi è avvenuta lentamente, nei camerini dei teatri italiani, in quei pochi minuti d’attesa prima dell’apertura sipario. È nata così una nuova avventura, quella letteraria.
INFO e PRENOTAZIONI:
tel. 0437943303 fino a venerdì 1 febbraio (dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 17:30).
BIGLIETTERIA presso l’Auditorium dell’Istituto Canossiano di Feltre sabato 2 febbraio
alle ore 15:30 alle ore 17:30.
Biglietti: intero euro 8,00 – ridotto euro 5,00.
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
Se l'evento si ripeterà anche quest'anno per favore segnalaci le nuove date »

