Fratelli d’Italia
In: Campania : Napoli : Napoli
Descrizione
Nuovo Teatro Nuovo di Napoli
Sala Assoli
Inizio delle rappresentazioni ore 21.00 (feriali) e ore 18.00 (domenica).
Spettacolo ideato e diretto da Francesco Frangipane.
Il 22 dicembre 1947, con la promulgazione della Costituzione Italiana, l’Italia raggiunse la massima espressione d'unità nazionale. Ciò che doveva essere l’inizio di una coesione sempre più forte e radicata, divenne, nell’arco di qualche decennio, l’apice di una vorticosa discesa verso una nuova disgregazione, molto più articolata e pericolosa della precedente. L’inno di Mameli diviene, nello spettacolo, la colonna sonora di una lenta ma progressiva spaccatura, che raggiunge, nell’unità di tempo e di luogo scenici, una profonda frattura tra nord e sud, del tutto insanabile.
Lo spettacolo inizia così: un viaggio in un’ipotetica secessione italiana del tutto assurda e surreale, ma per nulla improbabile, dove la problematica linguistica, dovuta all’incomunicabilità dialettale e ad una massiccia, intrusiva presenza multimediale, diventano i principali ingredienti di questo irresistibile gioco teatrale.
Una pièce ironica e divertente, che però conduce lo spettatore in un continuo inquietante interrogativo: “E se fosse realtà?”. Proprio quest'interrogativo, sempre più ingombrante e presente, trasforma quell’iniziale clima di commedia in un meccanismo assurdo e grottesco, dove il divertimento e la leggerezza lasciano il posto alla paura e al dramma, per approdare alla consapevolezza finale dell’atrocità della guerra.
Nuovo Teatro Nuovo di Napoli
Sala Assoli
Inizio delle rappresentazioni ore 21.00 (feriali) e ore 18.00 (domenica).
Spettacolo ideato e diretto da Francesco Frangipane.
Il 22 dicembre 1947, con la promulgazione della Costituzione Italiana, l’Italia raggiunse la massima espressione d'unità nazionale. Ciò che doveva essere l’inizio di una coesione sempre più forte e radicata, divenne, nell’arco di qualche decennio, l’apice di una vorticosa discesa verso una nuova disgregazione, molto più articolata e pericolosa della precedente. L’inno di Mameli diviene, nello spettacolo, la colonna sonora di una lenta ma progressiva spaccatura, che raggiunge, nell’unità di tempo e di luogo scenici, una profonda frattura tra nord e sud, del tutto insanabile.
Lo spettacolo inizia così: un viaggio in un’ipotetica secessione italiana del tutto assurda e surreale, ma per nulla improbabile, dove la problematica linguistica, dovuta all’incomunicabilità dialettale e ad una massiccia, intrusiva presenza multimediale, diventano i principali ingredienti di questo irresistibile gioco teatrale.
Una pièce ironica e divertente, che però conduce lo spettatore in un continuo inquietante interrogativo: “E se fosse realtà?”. Proprio quest'interrogativo, sempre più ingombrante e presente, trasforma quell’iniziale clima di commedia in un meccanismo assurdo e grottesco, dove il divertimento e la leggerezza lasciano il posto alla paura e al dramma, per approdare alla consapevolezza finale dell’atrocità della guerra.
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
Se l'evento si ripeterà anche quest'anno per favore segnalaci le nuove date »

