Presepe metafisico
In: Campania : Avellino : Chianche
Descrizione
A Chianche, antico borgo sannita in provincia di Avellino, patria del Greco, uno dei più antichi vini bianchi italiani, è stato creato dall’artista Antonio Franzese un presepe diverso dall’iconografia classica.
Il sindaco di questo pittoresco borgo, Raffaele Costanzo, ha scelto di offrire un palcoscenico all’arte contemporanea con una serie di eventi e manifestazioni di grande interesse.
Particolarmente innovativa è stata la scelta di raffigurare la Natività, simbolo della cultura cristiana, con una narrazione metaforica.
La visita a questo Presepe, creato dallo scultore/pittore Antonio Franzese è una vera sorpresa, come è una piacevole sorpresa il borgo di Chianche con le sue stradine, i suoi vicoli e le sue terrazze che spaziano su una incredibile valle.
Il presepe è una costruzione metafisica, che si discosta molto dalle natività a cui siamo abituati, ma da cui scaturisce una religiosità fuori dal comune.
Il presepe è la metafora di un percorso, un vero e proprio viaggio nelle sofferenze umane che vengono ad essere viste, come un processo verso la Salvezza, culminante, con la nascita di Gesù.
Tre livelli interpretativi, poi svelati dall’autore stesso che con dovizia di particolari, racconta il processo creativo in cui è stato coinvolto.
Tre livelli di lettura, un percorso ipertestuale, con le sue interazioni e le sue diramazioni, i suoi nodi e scambi, onirico con i suoi luoghi di Junghiana memoria.
Non è facile la lettura. Bisogna essere cauti, non valutare d’istinto, guardare con calma, e lasciarsi portare in un mondo in cui il figurativo, lascia il posto all’astratto, emozionarsi, provare il brivido della ricerca introspettiva.
Alla fine però si esce con la precisa sensazione di aver compiuto un viaggio in un continente nuovo, selvaggio, ma di grande fascino e novità.
A Chianche, antico borgo sannita in provincia di Avellino, patria del Greco, uno dei più antichi vini bianchi italiani, è stato creato dall’artista Antonio Franzese un presepe diverso dall’iconografia classica.
Il sindaco di questo pittoresco borgo, Raffaele Costanzo, ha scelto di offrire un palcoscenico all’arte contemporanea con una serie di eventi e manifestazioni di grande interesse.
Particolarmente innovativa è stata la scelta di raffigurare la Natività, simbolo della cultura cristiana, con una narrazione metaforica.
La visita a questo Presepe, creato dallo scultore/pittore Antonio Franzese è una vera sorpresa, come è una piacevole sorpresa il borgo di Chianche con le sue stradine, i suoi vicoli e le sue terrazze che spaziano su una incredibile valle.
Il presepe è una costruzione metafisica, che si discosta molto dalle natività a cui siamo abituati, ma da cui scaturisce una religiosità fuori dal comune.
Il presepe è la metafora di un percorso, un vero e proprio viaggio nelle sofferenze umane che vengono ad essere viste, come un processo verso la Salvezza, culminante, con la nascita di Gesù.
Tre livelli interpretativi, poi svelati dall’autore stesso che con dovizia di particolari, racconta il processo creativo in cui è stato coinvolto.
Tre livelli di lettura, un percorso ipertestuale, con le sue interazioni e le sue diramazioni, i suoi nodi e scambi, onirico con i suoi luoghi di Junghiana memoria.
Non è facile la lettura. Bisogna essere cauti, non valutare d’istinto, guardare con calma, e lasciarsi portare in un mondo in cui il figurativo, lascia il posto all’astratto, emozionarsi, provare il brivido della ricerca introspettiva.
Alla fine però si esce con la precisa sensazione di aver compiuto un viaggio in un continente nuovo, selvaggio, ma di grande fascino e novità.
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
Se l'evento si ripeterà anche quest'anno per favore segnalaci le nuove date »

