Caltabellotta citta'-presepe
In: Sicilia : Agrigento : Caltabellotta
Descrizione
Ormai da quattordici anni si ripete un avvenimento che affascina e richiama per la voglia d’immergersi nelle atmosfere create dalla natura, prima che degli organizzatori e dalle scenografie. Caltabellotta è un presepe.
E, in particolare, sono fatte a presepe le vie strette e tortuose del quartiere della “Pietà”, quelle che salgono, abbarbicandosi verso la chiesetta bizantina, un’improbabile costruzione che sembra più una capanna che un luogo di culto, le vie che arrivano alle grotte di San Cono, dove si colloca la natività, in un’ambientazione che richiama la “Stalla di Betlemme”.
Un’atmosfera mistica e gioiosa accompagna i visitatori accolti dalle luci, dalle nenie tradizionali delle zampogne e dalle musiche natalizie.
I fuochi, le capanne, gli animali, le scene degli antichi mestieri e, qualche volta, una spruzzata di neve, disegnano la cornice propria di un Presepe che probabilmente è nulla di più di quelli che si fanno in tante altre parti della Sicilia, ma è impareggiabile per i luoghi stessi nei quali si organizza e per la maestria che in quattordici anni si è acquisita.
Il “Presepe” è stato inserito nel progetto pluriennale “Palcoscenico totale” finanziato dal Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali e dall’omologo Assessorato Regionale, con la regia di Antonio Raffaele Addamo, attori di fama nazionale per vicoli e piazze del paese, metteranno in scena testi di Dante, Boccaccio, Petrarca, San Francesco, Vittoria Colonna, Federico Il, Gioffrey Chaucer, C. Davanzati, Pier delle Vigne, lacopone da Todi.
Evento religioso, teatro e cultura insieme creeranno un clima di grande suggestione per una manifestazione di straordinario effetto.
Ormai da quattordici anni si ripete un avvenimento che affascina e richiama per la voglia d’immergersi nelle atmosfere create dalla natura, prima che degli organizzatori e dalle scenografie. Caltabellotta è un presepe.
E, in particolare, sono fatte a presepe le vie strette e tortuose del quartiere della “Pietà”, quelle che salgono, abbarbicandosi verso la chiesetta bizantina, un’improbabile costruzione che sembra più una capanna che un luogo di culto, le vie che arrivano alle grotte di San Cono, dove si colloca la natività, in un’ambientazione che richiama la “Stalla di Betlemme”.
Un’atmosfera mistica e gioiosa accompagna i visitatori accolti dalle luci, dalle nenie tradizionali delle zampogne e dalle musiche natalizie.
I fuochi, le capanne, gli animali, le scene degli antichi mestieri e, qualche volta, una spruzzata di neve, disegnano la cornice propria di un Presepe che probabilmente è nulla di più di quelli che si fanno in tante altre parti della Sicilia, ma è impareggiabile per i luoghi stessi nei quali si organizza e per la maestria che in quattordici anni si è acquisita.
Il “Presepe” è stato inserito nel progetto pluriennale “Palcoscenico totale” finanziato dal Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali e dall’omologo Assessorato Regionale, con la regia di Antonio Raffaele Addamo, attori di fama nazionale per vicoli e piazze del paese, metteranno in scena testi di Dante, Boccaccio, Petrarca, San Francesco, Vittoria Colonna, Federico Il, Gioffrey Chaucer, C. Davanzati, Pier delle Vigne, lacopone da Todi.
Evento religioso, teatro e cultura insieme creeranno un clima di grande suggestione per una manifestazione di straordinario effetto.
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
Se l'evento si ripeterà anche quest'anno per favore segnalaci le nuove date »

