Presepe vivente
In: Friuli Venezia Giulia : Pordenone : Sesto al Reghena
Descrizione
21ª edizione della sacra rappresentazione del Presepe Vivente di Sesto al Reghena: coinvolge 250 figuranti per diversi quadri scenici di vita dell'antico monastero di Santa Maria in Silvis, e si svolge nell'ambito del complesso abbaziale.Il fulcro è la narrazione che, nuova ad ogni edizione, questa volta ha per titolo "Sentinella, quanto resta della notte?", e racconta un particolare momento storico del monastero sestense, quando, partiti i monaci, è retto da abati commendatari non residenti, con l'antica chiesa abbaziale affidata a frati spesso in fuga dai propri conventi. Uno di questi frati, in preparazione al Natale dell'anno 1516, esprime l'imbarazzo del credente di fronte ai mali che la società, e anche Sesto, ha subito negli ultimi decenni: invasioni turche della fine del Quattrocento, assassinio dell'abate commendatario Giovanni Michiel a Roma, sanguinose rivolte contadine legate alla "crudel zobia grassa" del 1511, terremoto di marzo dello stesso anno, con diecimila vittime, e malumori in Germania, che porteranno alla Riforma. Leggendo Isaia, quel frate si chiede: Quanto resta della notte?, col dubbio, che quella notte non finirà più. Per convincersi poi, che è più saggio non chiedersi e non fare calcoli, ma, come a Betlemme, stare pronti al momento in cui la luce irromperà nel pieno della notte e cambierà la storia. Sabato 24/12 dalle 22.00 all'1.00 : narrazione ore 23.30. Lunedì 26/12 dalle 15.30 alle 20.00 : narrazioni a partire dalle ore 17.00 e 19.30.
Info: 0434/699014 [email protected]
21ª edizione della sacra rappresentazione del Presepe Vivente di Sesto al Reghena: coinvolge 250 figuranti per diversi quadri scenici di vita dell'antico monastero di Santa Maria in Silvis, e si svolge nell'ambito del complesso abbaziale.Il fulcro è la narrazione che, nuova ad ogni edizione, questa volta ha per titolo "Sentinella, quanto resta della notte?", e racconta un particolare momento storico del monastero sestense, quando, partiti i monaci, è retto da abati commendatari non residenti, con l'antica chiesa abbaziale affidata a frati spesso in fuga dai propri conventi. Uno di questi frati, in preparazione al Natale dell'anno 1516, esprime l'imbarazzo del credente di fronte ai mali che la società, e anche Sesto, ha subito negli ultimi decenni: invasioni turche della fine del Quattrocento, assassinio dell'abate commendatario Giovanni Michiel a Roma, sanguinose rivolte contadine legate alla "crudel zobia grassa" del 1511, terremoto di marzo dello stesso anno, con diecimila vittime, e malumori in Germania, che porteranno alla Riforma. Leggendo Isaia, quel frate si chiede: Quanto resta della notte?, col dubbio, che quella notte non finirà più. Per convincersi poi, che è più saggio non chiedersi e non fare calcoli, ma, come a Betlemme, stare pronti al momento in cui la luce irromperà nel pieno della notte e cambierà la storia. Sabato 24/12 dalle 22.00 all'1.00 : narrazione ore 23.30. Lunedì 26/12 dalle 15.30 alle 20.00 : narrazioni a partire dalle ore 17.00 e 19.30.
Info: 0434/699014 [email protected]
Indirizzo: Piazza Castello, 3
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nelle seguenti date: , dicembre ed è presa dal nostro archivio storico.
Se l'evento si ripeterà anche quest'anno per favore segnalaci le nuove date »

