Mostra della pietra lavorata
In: Toscana : Arezzo : Mostre Arezzo : Castel San Nicolo'
Descrizione
La Mostra, immersa a tutto tondo nell’antico “mercatale” di Strada che funge da cornice, fa rivivere ogni anno piazze, spazi e luoghi, offrendo al visitatore percorsi emotivi crescenti che finiscono per esplodere nei vecchi “fondi”, vere e proprie teche che accolgono pregevoli manufatti di artisti e artigiani “nostrali” e “forestieri”.
Originale “museo a cielo aperto” quello della Mostra della Pietra lavorata, addossato alla concretezza dell’oggi, che riporta alla mente l’antico mestiere, il ritmo lento e faticoso di scalpelli, di subbie, di bucciarde, di martelline… E, accanto ad ogni “pietra lavorata”, il richiamo greve, palpabile, della tenacia e della fatica di uomini e donne di questa e di altre terre, la percezione di quel sapore misto di lacrime e sale, di quel duro lavoro per trarre dal sasso la “vita”.
La Mostra fa scoprire al visitatore il senso e il significato delle cose, ritrovando l'originalità di una “gratuità” dimenticata. Il visitatore attento, ma anche quello di giornata, potrà scoprire, gradualmente, il senso e il significato delle cose, gustando manufatti di tutto pregio, opere di elevato spessore, “pietre” plasmate sino a “farle parlare”.
La Mostra, immersa a tutto tondo nell’antico “mercatale” di Strada che funge da cornice, fa rivivere ogni anno piazze, spazi e luoghi, offrendo al visitatore percorsi emotivi crescenti che finiscono per esplodere nei vecchi “fondi”, vere e proprie teche che accolgono pregevoli manufatti di artisti e artigiani “nostrali” e “forestieri”.
Originale “museo a cielo aperto” quello della Mostra della Pietra lavorata, addossato alla concretezza dell’oggi, che riporta alla mente l’antico mestiere, il ritmo lento e faticoso di scalpelli, di subbie, di bucciarde, di martelline… E, accanto ad ogni “pietra lavorata”, il richiamo greve, palpabile, della tenacia e della fatica di uomini e donne di questa e di altre terre, la percezione di quel sapore misto di lacrime e sale, di quel duro lavoro per trarre dal sasso la “vita”.
La Mostra fa scoprire al visitatore il senso e il significato delle cose, ritrovando l'originalità di una “gratuità” dimenticata. Il visitatore attento, ma anche quello di giornata, potrà scoprire, gradualmente, il senso e il significato delle cose, gustando manufatti di tutto pregio, opere di elevato spessore, “pietre” plasmate sino a “farle parlare”.
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
Se l'evento si ripeterà anche quest'anno per favore segnalaci le nuove date »

