Oliviero Masi: oli e incisioni
In: Piemonte : Torino : Mostre Torino : Torino
Descrizione
Dal 14 al 26 novembre 2005 Lo Studiolo di Torino ospita nel suo spazio d’arte l’artista italiano Oliviero Masi.
Nato nel '48 a Busto Arsizio, vive e lavora tra l’Oltrepò pavese, Milano e Londra. Dal 1967 ha tenuto numerose mostre personali in Italia, Gran Bretagna, Francia, Germania, Sudafrica, Canada e Stati Uniti d'America. Ha partecipato a rassegne nazionali ed internazionali. Le sue opere si trovano in collezioni private, in gallerie d'arte e musei di tutto il mondo. Sempre più richiesto ed apprezzato all'estero ha mantenuto l'interesse per i paesaggi lombardi delle sue origini.
Masi è un appassionato artista artigiano, che cresce le proprie opere come un padre, seguendole passo dopo passo con la sua raffinata tecnica, non accettando nessun intermediario nella sua opera creativa: le acqueforti sono, non solo incise (tecnica della cera molle a 3 lastre) da lui manualmente, ma anche da lui direttamente stampate nel suo atelier a ridosso del Monte Penice, escludendo ogni procedimento meccanico o fotomeccanico: le sue incisioni possono definirsi così a giusto titolo 'Estampes originales'.
Un piccolo libro, edito da “il torchio di porta romana” di Torino, guiderà l’incontro con l’artista per stimolare il visitatore ad una più suggestiva lettura dell’opera d’arte.
Dal 14 al 26 novembre 2005 Lo Studiolo di Torino ospita nel suo spazio d’arte l’artista italiano Oliviero Masi.
Nato nel '48 a Busto Arsizio, vive e lavora tra l’Oltrepò pavese, Milano e Londra. Dal 1967 ha tenuto numerose mostre personali in Italia, Gran Bretagna, Francia, Germania, Sudafrica, Canada e Stati Uniti d'America. Ha partecipato a rassegne nazionali ed internazionali. Le sue opere si trovano in collezioni private, in gallerie d'arte e musei di tutto il mondo. Sempre più richiesto ed apprezzato all'estero ha mantenuto l'interesse per i paesaggi lombardi delle sue origini.
Masi è un appassionato artista artigiano, che cresce le proprie opere come un padre, seguendole passo dopo passo con la sua raffinata tecnica, non accettando nessun intermediario nella sua opera creativa: le acqueforti sono, non solo incise (tecnica della cera molle a 3 lastre) da lui manualmente, ma anche da lui direttamente stampate nel suo atelier a ridosso del Monte Penice, escludendo ogni procedimento meccanico o fotomeccanico: le sue incisioni possono definirsi così a giusto titolo 'Estampes originales'.
Un piccolo libro, edito da “il torchio di porta romana” di Torino, guiderà l’incontro con l’artista per stimolare il visitatore ad una più suggestiva lettura dell’opera d’arte.
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
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