Mascherini e la scultura del ‘900
In: Friuli Venezia Giulia : Trieste : Mostre Trieste : Trieste
Descrizione
Retrospettiva di Marcello Mascherini
La mostra é un'occasione per percorrere un itinerario d’autore dentro l’arte del Novecento espressa nella scultura ma anche nella pittura e nell’architettura.
I grandi capolavori del Maestro Mascherini sono posti in correlazione e confrono con opere di Leonardo Bistolfi, Alfonso Canciani, Attilio Selva, Max Klinger, Adolfo Wildt, Ivan Mestrovic. Franco Asco, Ruggero Rovan, Domenico Rambelli, Arturo Martini, Marino Marini, Giamo Manzù, Francesco Messina, Lucio Fontana, Dino e Mirko Basaldella, Carlo Conte, Charles Despieau, Ossip Zadkine, Aristide Maillol, Ugo Carà, Pericle Fazzini, Luciano Minguzzi, Pablo Picasso. Lynn Chadwick, Kenneth Armitage, Henry Moore…
Articolata in quattro piani, la mostra propone al terzo piano gli autori italiani del secondo Ottocento (Fattori, Induno, Palizzi, Morelli), al quarto, gli acquisti effettuati - tra la fine dell'Ottocento e la prima guerra mondiale - alle Esposizioni internazionali (De Nittis, Nono, Ciardi, Trentacoste, Canonica, Bistolfi, Carena, von Stuck, Zuloaga), al quinto piano gli artisti del primo Novecento a Trieste e in Italia (Marussig, Bolaffio, Cadorin, Croatto, De Maria, de Pisis, Mancini, Moranti, Nathan, Nomellini, Previati, Savinio, Sbisà, Sironi, Tosi,Timmel, Dudovich, Casorati, Sironi, Carrà, de Chirico, Martini) e, in una galleria più piccola, gli artisti del Friuli-Venezia Giulia degli ultimi 50 anni (Zigaina, Afro, Dino e Mirko Basaldella, Spacal, Perizi) mentre i protagonisti del panorama nazionale del secondo Novecento (Burri, Caporossi, Tassinari, Corpora, De Luigi, Leonor Fini, Fontana, Gentilini, Emilio Greco, Guttuso, Manzù, Marino Marini, Mattia Moreni, Ennio Morlotti Anton Zoran Music, Fausto Pirandello, Arnaldo Pomodoro, Prampolini, Santomaso, Vedova, Viani, per citarne alcuni), trovano posto nella grande sala del sesto piano che si apre alla vista della città e del mare. Da qui si può uscire sulla grande terrazza, disegnata da Carlo Scarpa, e vedere uno splendido panorama.
Nelle sere d'estate (dal 15 luglio ai primi di settembre, da giovedì a domenica) in questi spazi è in funzione un caffè aperto fino a mezzanotte.
Retrospettiva di Marcello Mascherini
La mostra é un'occasione per percorrere un itinerario d’autore dentro l’arte del Novecento espressa nella scultura ma anche nella pittura e nell’architettura.
I grandi capolavori del Maestro Mascherini sono posti in correlazione e confrono con opere di Leonardo Bistolfi, Alfonso Canciani, Attilio Selva, Max Klinger, Adolfo Wildt, Ivan Mestrovic. Franco Asco, Ruggero Rovan, Domenico Rambelli, Arturo Martini, Marino Marini, Giamo Manzù, Francesco Messina, Lucio Fontana, Dino e Mirko Basaldella, Carlo Conte, Charles Despieau, Ossip Zadkine, Aristide Maillol, Ugo Carà, Pericle Fazzini, Luciano Minguzzi, Pablo Picasso. Lynn Chadwick, Kenneth Armitage, Henry Moore…
Articolata in quattro piani, la mostra propone al terzo piano gli autori italiani del secondo Ottocento (Fattori, Induno, Palizzi, Morelli), al quarto, gli acquisti effettuati - tra la fine dell'Ottocento e la prima guerra mondiale - alle Esposizioni internazionali (De Nittis, Nono, Ciardi, Trentacoste, Canonica, Bistolfi, Carena, von Stuck, Zuloaga), al quinto piano gli artisti del primo Novecento a Trieste e in Italia (Marussig, Bolaffio, Cadorin, Croatto, De Maria, de Pisis, Mancini, Moranti, Nathan, Nomellini, Previati, Savinio, Sbisà, Sironi, Tosi,Timmel, Dudovich, Casorati, Sironi, Carrà, de Chirico, Martini) e, in una galleria più piccola, gli artisti del Friuli-Venezia Giulia degli ultimi 50 anni (Zigaina, Afro, Dino e Mirko Basaldella, Spacal, Perizi) mentre i protagonisti del panorama nazionale del secondo Novecento (Burri, Caporossi, Tassinari, Corpora, De Luigi, Leonor Fini, Fontana, Gentilini, Emilio Greco, Guttuso, Manzù, Marino Marini, Mattia Moreni, Ennio Morlotti Anton Zoran Music, Fausto Pirandello, Arnaldo Pomodoro, Prampolini, Santomaso, Vedova, Viani, per citarne alcuni), trovano posto nella grande sala del sesto piano che si apre alla vista della città e del mare. Da qui si può uscire sulla grande terrazza, disegnata da Carlo Scarpa, e vedere uno splendido panorama.
Nelle sere d'estate (dal 15 luglio ai primi di settembre, da giovedì a domenica) in questi spazi è in funzione un caffè aperto fino a mezzanotte.
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
Se l'evento si ripeterà anche quest'anno per favore segnalaci le nuove date »

