Pets Housing
In: Friuli Venezia Giulia : Trieste : Mostre Trieste : Trieste
Descrizione
"Pets Housing" dell'artista triestino Massimo Premuda, curata da Caterina Skerl, partecipa alla 6° edizione del festival internazionale
triestèfotografia, organizzato dall'Associazione Culturale Juliet, e
verrà inaugurata mercoledì 15 settembre 2010 alle 18.30 presso lo Spazio Juliet di Trieste.
Premuda presenta la sua più recente ricerca
fotografica e prosegue le sue bizzarre e futuribili ipotesi di edilizia popolare per piccoli roditori domestici nella direzione di
un'architettura animale, sempre più attuale e discussa.
In mostra moduli abitativi in forma di microinstallazioni in cui vivono pets, e che ricordano le strutture a blocchi dell'urbanizzazione cittadina, vengono presentati come pezzi di design animale pronti ad ospitare le situazioni ed i gesti della quotidianità di questi animaletti, azioni che riecheggiano immediatamente situazioni comuni alla vita umana di
tutti i giorni.
"Pets Housing", realizzata in collaborazione con Girardi Spumanti, Gruppo78, Plevnik-Kronkowska galerija e Trieste Contemporanea e con l'adesione della Casa dell'Arte di Trieste, prende spunto da queste suggestioni e crea un insolito immaginario popolato di costruzioni che evocano enormi pezzi di Emmental svizzero, raffinato design dai colori
esplosivi e rimandi alla tradizione delle piccionaie per il ricovero degli uccelli, costituite classicamente da casette comunicanti con l'esterno per mezzo di piccoli fori.
In esposizione anche TOPAIA_Rat's
Hotel di Premuda, versione roditrice della colombaia, che richiama l'idea del buco, luogo in cui si annidano i topi, ma anche quella del tugurio, della casa malandata e miserabile. Le osservazioni visive
registrate dall'artista con ingrandimenti fotografici, appunti video e
microinstallazioni non intendono offrire risposte o soluzioni per la vita quotidiana, ma esprimono semplicemente la propria opinione su alcuni modelli di comportamento della società e innescano curiose riflessioni sulla contemporaneità inebriando l'osservatore con intriganti immagini nella prospettiva di un'architettura spontanea
pensata da animali architetti.
Trieste, Spazio Juliet, via Madonna del Mare 6, II piano
La mostra, ad ingresso libero, sarà visitabile fino al 21 ottobre ogni
martedì dalle 18 alle 20, o su appuntamento telefonando al numero 040313425.
"Pets Housing" dell'artista triestino Massimo Premuda, curata da Caterina Skerl, partecipa alla 6° edizione del festival internazionale
triestèfotografia, organizzato dall'Associazione Culturale Juliet, e
verrà inaugurata mercoledì 15 settembre 2010 alle 18.30 presso lo Spazio Juliet di Trieste.
Premuda presenta la sua più recente ricerca
fotografica e prosegue le sue bizzarre e futuribili ipotesi di edilizia popolare per piccoli roditori domestici nella direzione di
un'architettura animale, sempre più attuale e discussa.
In mostra moduli abitativi in forma di microinstallazioni in cui vivono pets, e che ricordano le strutture a blocchi dell'urbanizzazione cittadina, vengono presentati come pezzi di design animale pronti ad ospitare le situazioni ed i gesti della quotidianità di questi animaletti, azioni che riecheggiano immediatamente situazioni comuni alla vita umana di
tutti i giorni.
"Pets Housing", realizzata in collaborazione con Girardi Spumanti, Gruppo78, Plevnik-Kronkowska galerija e Trieste Contemporanea e con l'adesione della Casa dell'Arte di Trieste, prende spunto da queste suggestioni e crea un insolito immaginario popolato di costruzioni che evocano enormi pezzi di Emmental svizzero, raffinato design dai colori
esplosivi e rimandi alla tradizione delle piccionaie per il ricovero degli uccelli, costituite classicamente da casette comunicanti con l'esterno per mezzo di piccoli fori.
In esposizione anche TOPAIA_Rat's
Hotel di Premuda, versione roditrice della colombaia, che richiama l'idea del buco, luogo in cui si annidano i topi, ma anche quella del tugurio, della casa malandata e miserabile. Le osservazioni visive
registrate dall'artista con ingrandimenti fotografici, appunti video e
microinstallazioni non intendono offrire risposte o soluzioni per la vita quotidiana, ma esprimono semplicemente la propria opinione su alcuni modelli di comportamento della società e innescano curiose riflessioni sulla contemporaneità inebriando l'osservatore con intriganti immagini nella prospettiva di un'architettura spontanea
pensata da animali architetti.
Trieste, Spazio Juliet, via Madonna del Mare 6, II piano
La mostra, ad ingresso libero, sarà visitabile fino al 21 ottobre ogni
martedì dalle 18 alle 20, o su appuntamento telefonando al numero 040313425.
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
Se l'evento si ripeterà anche quest'anno per favore segnalaci le nuove date »

