Dipinti di Giuliana Bartolini "Prove d'arte"
In: Toscana : Prato : Mostre Prato : Vernio
Descrizione
La mostra è organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Vernio. Si svolge nella Sala Superiore - Ex Meucci - Mercatale di Vernio.
GIULIANA BARTOLINI FRA FIGURAZIONE E ASTRAZIONE
Giuliana Bartolini ha cominciato a dipingere seguendo il suo talento naturale, che forse neanche le appartiene del tutto: sulla casa di Montepiano dove è nata (all'interno oggi figura il banco di un farmacista dove un tempo c'era un camino) c'è una lapide in bronzo che dice: "In questa casa dei Bartolini / visse fanciullo Lorenzo /....
Perché il geniale allievo del Duprè, che al neoclassico dette opere che oggi figurano nei musei di ogni parte del mondo, era nato a Savignano (tre passi da qui) soltanto per caso. In realtà questo Montepiano di Vernio, dove l'antica casa dei Bartolini conserva la sua struttura originale e in parte è ancora abitata dai suoi discendenti, in realtà è il paese di Lorenzo, e Giuliana discende per linea diretta proprio da lui, Lorenzo Bartolini si chiamava anche suo nonno, che era il civilissimo sarto del paese. L'unico allora, in un paese di solidi contadini, dicono anelli che lo ricordano, che vestiva e si portava come un signore.
Giuliana è nata, ma non ha vissuto qui ma nella contigua Prato. Nel suo paese è tornata a viverci (da 15 anni), ma non si era mai spezzato il legame con questa gente, con queste case, questi fiori, questi colori e impasti di tinte che commissionano foglie, terre, umori di fondo fiume che Giuliana equilibra sulle superfìci dei suoi quadri più recenti; i più impegnati, quelli che impropriamente si definiscono astratti e rappresentano la sua prova più matura, più somiglianti forse al volto di questo territorio di tante fioriture che quassù resistono allo scempio della natura, come le Scarline che Giuliana ha così essenzialmente dipinto; più di certi paesaggi di case che sono le case di qui tanto che se ne potrebbero contare le pietre. Il percorso artistico di Giuliana è sofferto perché Giuliana, come tanta parte di noi che qui è nata e altrove ha dovuto lottare per affermarsi, è una autodidatta. Anche se ha studiato la pittura guardando ai maestri, se ha seguito corsi specialistici come è chiaramente individuabile nel suo lavoro sulle icone: quelle immagini sacre di cultura greco- orientale cui si richiamano i fondi-oro dei senesi, e Giuliana da qualche tempo dipinge, con rispetto della tradizione, su tavola, con raffinatezza.
I fiori e i paesaggi, che rappresentano la produzione primaria di Giuliana, sono robusti, bene impiantati c'è ad esempio tra questi dipinti un albero di potente bellezza in cui l'artista rivela tutta la sua capacità di guardare alla natura cogliendone insieme l'immagine e lo spirito per restituirci un forte " ritratto d'albero "....
La mostra è organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Vernio. Si svolge nella Sala Superiore - Ex Meucci - Mercatale di Vernio.
GIULIANA BARTOLINI FRA FIGURAZIONE E ASTRAZIONE
Giuliana Bartolini ha cominciato a dipingere seguendo il suo talento naturale, che forse neanche le appartiene del tutto: sulla casa di Montepiano dove è nata (all'interno oggi figura il banco di un farmacista dove un tempo c'era un camino) c'è una lapide in bronzo che dice: "In questa casa dei Bartolini / visse fanciullo Lorenzo /....
Perché il geniale allievo del Duprè, che al neoclassico dette opere che oggi figurano nei musei di ogni parte del mondo, era nato a Savignano (tre passi da qui) soltanto per caso. In realtà questo Montepiano di Vernio, dove l'antica casa dei Bartolini conserva la sua struttura originale e in parte è ancora abitata dai suoi discendenti, in realtà è il paese di Lorenzo, e Giuliana discende per linea diretta proprio da lui, Lorenzo Bartolini si chiamava anche suo nonno, che era il civilissimo sarto del paese. L'unico allora, in un paese di solidi contadini, dicono anelli che lo ricordano, che vestiva e si portava come un signore.
Giuliana è nata, ma non ha vissuto qui ma nella contigua Prato. Nel suo paese è tornata a viverci (da 15 anni), ma non si era mai spezzato il legame con questa gente, con queste case, questi fiori, questi colori e impasti di tinte che commissionano foglie, terre, umori di fondo fiume che Giuliana equilibra sulle superfìci dei suoi quadri più recenti; i più impegnati, quelli che impropriamente si definiscono astratti e rappresentano la sua prova più matura, più somiglianti forse al volto di questo territorio di tante fioriture che quassù resistono allo scempio della natura, come le Scarline che Giuliana ha così essenzialmente dipinto; più di certi paesaggi di case che sono le case di qui tanto che se ne potrebbero contare le pietre. Il percorso artistico di Giuliana è sofferto perché Giuliana, come tanta parte di noi che qui è nata e altrove ha dovuto lottare per affermarsi, è una autodidatta. Anche se ha studiato la pittura guardando ai maestri, se ha seguito corsi specialistici come è chiaramente individuabile nel suo lavoro sulle icone: quelle immagini sacre di cultura greco- orientale cui si richiamano i fondi-oro dei senesi, e Giuliana da qualche tempo dipinge, con rispetto della tradizione, su tavola, con raffinatezza.
I fiori e i paesaggi, che rappresentano la produzione primaria di Giuliana, sono robusti, bene impiantati c'è ad esempio tra questi dipinti un albero di potente bellezza in cui l'artista rivela tutta la sua capacità di guardare alla natura cogliendone insieme l'immagine e lo spirito per restituirci un forte " ritratto d'albero "....
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
Se l'evento si ripeterà anche quest'anno per favore segnalaci le nuove date »

