Fabio Giampietro | Vincenzo Marsiglia
In: Emilia Romagna : Bologna : Mostre Bologna : Bologna
Descrizione
Palazzo Bevilacqua Ariosti, in occasione di Arte Fiera, ospiterà due progetti multimediali di Fabio Giampietro e Vincenzo Marsiglia a cura di Eli Sassoli de’ Bianchi ed Olivia Spatola. Nel chiostro del Palazzo, Vincenzo Marsiglia propone “Interactive Arcade”, rappresenta una sorta di “Specchio di Alice”, da attraversare, simbolicamente, per accedere ad uno spazio della mente, laddove i nostri sensi limitati non possono condurci. L’opera si compone di piani di luce percorribili che, separando il dentro ed il fuori delle arcate, sono da intendersi come varchi. Lo spettatore si vede riflesso in diaframmi verticali e, oltrepassandoli, compie simbolicamente una sorta di attraversamento della propria coscienza. Nel Salone del Concilio Fabio Giampietro propone "Hyper.planes of Symultaneity", vedute aeree di città futuristiche, in cui il passato (rappresentato da alcune sue opere tradizionalmente dipinte su tela, scelte come modello ispiratore) incrocia Il futuro, attraverso l’esperienza di realtà virtuale indotta da OculusRift. Il presente è, infine, simboleggiato dalla grande tela panoramica, con la quale l’artista restituisce tangibilità e fisicità all’esperienza virtuale. Visitabile: Fabio Giampietro "Hyper.planes of Symultaneity", Salone del Concilio – visite su appuntamento Domenica 29 prenotandosi al numero: +39051230048; Vincenzo Marsiglia “Interactive Arcade” Chiostro: Giov. 26 e Ven. 27: 14.30/23.00 Sab. 28: ore 14.30/18.30 – 21.30/24.00, Dom. 29: ore 14.30/20.00
Info: [email protected] | [email protected]
Palazzo Bevilacqua Ariosti, in occasione di Arte Fiera, ospiterà due progetti multimediali di Fabio Giampietro e Vincenzo Marsiglia a cura di Eli Sassoli de’ Bianchi ed Olivia Spatola. Nel chiostro del Palazzo, Vincenzo Marsiglia propone “Interactive Arcade”, rappresenta una sorta di “Specchio di Alice”, da attraversare, simbolicamente, per accedere ad uno spazio della mente, laddove i nostri sensi limitati non possono condurci. L’opera si compone di piani di luce percorribili che, separando il dentro ed il fuori delle arcate, sono da intendersi come varchi. Lo spettatore si vede riflesso in diaframmi verticali e, oltrepassandoli, compie simbolicamente una sorta di attraversamento della propria coscienza. Nel Salone del Concilio Fabio Giampietro propone "Hyper.planes of Symultaneity", vedute aeree di città futuristiche, in cui il passato (rappresentato da alcune sue opere tradizionalmente dipinte su tela, scelte come modello ispiratore) incrocia Il futuro, attraverso l’esperienza di realtà virtuale indotta da OculusRift. Il presente è, infine, simboleggiato dalla grande tela panoramica, con la quale l’artista restituisce tangibilità e fisicità all’esperienza virtuale. Visitabile: Fabio Giampietro "Hyper.planes of Symultaneity", Salone del Concilio – visite su appuntamento Domenica 29 prenotandosi al numero: +39051230048; Vincenzo Marsiglia “Interactive Arcade” Chiostro: Giov. 26 e Ven. 27: 14.30/23.00 Sab. 28: ore 14.30/18.30 – 21.30/24.00, Dom. 29: ore 14.30/20.00
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Indirizzo: Via d'Azeglio, 31
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
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