Eventi Comune di Ceglie Messapica


Percorso: Puglia : Brindisi : Ceglie Messapica

Ecco i prossimi eventi che si svolgono nel comune di Ceglie Messapica:

  • La Serva Padrona c/o teatro Comunale il a Ceglie Messapica (BR)

Non abbiamo eventi a Ceglie Messapica oggi

Ecco i prossimi eventi che si svolgono nella provincia di Brindisi:


Vedi tutti gli eventi a Brindisi e in particolare le Sagre a Brindisi, gli eventi a Brindisi a febbraio e gli eventi a Brindisi a marzo

SPECIALE FESTE: scopri gli eventi a Brindisi per la Festa della Donna 2021, per la Festa del Papà 2021!


Castello ducale Ceglie Messapica: Ceglie Messapica, uno dei centri più antichi della Puglia, segna a sud-est il confine collinare dell’altipiano delle Murge, aprendo la sua naturale terrazza verso il Salento e sulla circostante pianura brindisina. A 300 metri sul livello del mare, Ceglie Messapica conta poco più di 21.000 abitanti, descritti testardi ma molto ospitali dai viaggiatori dell'Ottocento che hanno comunque apprezzato l'indole e la non sempre conveniente franchezza.
La storia di Ceglie Messapica risale ad almeno 15 secoli prima della venuta di Cristo, l’origine è sicuramente preellenica ma tracce e nuovi reperti, allo studio in questo periodo, potrebbero retrodatare la fondazione della città a quattromila anni fa.

Comuni recensiti nella provincia di Brindisi: Cellino S. Marco, Tuturano

Da Vedere: Centro Storico:
Con l'ingresso dalla porta medioevale detta di Giuso o di Giù ci immettiamo nella Piazza Vecchia. In questo luogo si svolgeva anticamente il mercato ed erano posti tutti gli uffici, compreso il carcere ed il corpo di guardia. Si può ammirare: palazzo Allegretti, con pregevoli affreschi settecenteschi ed uno stupendo soffitto ligneo riccamente decorato, palazzo Principalli con affreschi di stile pompeiano dell’inizio del 700. All’inizio di Via Paolo Chirulli sorge la Galleria d’Arte moderna “Emilio Notte”. Pittore cegliese nato nel 1891, uno dei maggiori artisti italiani del periodo Futurista.

Castello Ducale:
Costruito intorno al XI secolo intorno ad una preesistente torre normanna, ad opera della famiglia S. Severino. Nel 1525 Aurelia S. Severino fece costruire lo splendido scalone d’onore che immette nella Sala del Consiglio, con uno stupendo soffitto ligneo settecentesco, fino a pochi anni fa riccamente affrescato. Da ammirare la possente torre quadrata (maschio) risalente ai primi decenni del quattrocento. Nell’atrio si possono ammirare gli stemmi gentilizi delle varie famiglie feudatarie: Lubrano, Sisto y Britto, Pignatelli e Verusio. Al suo interno pregevoli arredi, dipinti e splendidi affreschi. Di grande suggestione il giardino ducale per le rare piante conservate.

Piazza Plebiscito:
Per secoli questo spazio è stato conosciuto come “Piazza della croce”. Dove sorge la Piazza era di proprietà della famiglia Nannavecchia e da questa fu ceduta al Capitolo di Ceglie e da questo al Comune per costruire una moderna Piazza. Nel 1879 durante la Rivoluzione Napoletana, fu innalzato l’Albero della Libertà da Giuseppe Antelmi, Domenico Carlucci, Rocco Urgesi e Giacomo Greco, quest’ultimi trucidati dai borboni. Al centro si trova la torre del Pubblico Orologio, innalzato dai maestri Gioia e Elia, su progetto dell’ing. Paolo Chirulli (1890-1893). Sorgono anche importanti palazzi: Chirico, anticamente La marina, con lo splendido balcone in pietra locale (XVIII sec.); Nannavecchia del 1747, Lezzi del 1934 su una preesistente casa settecentesca.

Chiesa Matrice:
Costruita nel 1785 dai fratelli Trinchera di Ostuni su progetto dell’architetto G. B. Broggia di Napoli. Nel 1521 vi era già edificata la Collegiata, edificata dalla Marchesa Aurelia S. Severino con il contributo del popolo. All’interno sono presenti pregevoli affreschi del pittore Domenico Carella datati 1789. Dello stesso autore anche sei grandi dipinti. Mentre il dipinto di S. Antonio è opera del pittore Pacecco De Roca (XVII secolo). La stupenda statua lignea settecentesca del patrono di Ceglie, S. Antonio da Padova. Di notevole interesse anche le statue dell’Assunta, dei Santi Cosma e Damiano del XVIII secolo, di S. Michele e dell’Addolorata del XIX secolo.

Chiesa S. Rocco:
Anticamente in questo luogo era presente un tempio pagano, solo all’inizio del 500 fu eretto un tempio in onore del Santo francese, divenuto successivamente santuario, dove si recavano migliaia di fedeli provenienti da tutto il meridione. Per le grazie ricevute in occasione della peste che si diffuse a Ceglie nel '800, il popolo pensò bene di edificare una chiesa più grande per onorare il santo. Nel 1885, ad opera dei maestri Cavallo su progetto dell’Ing. Antonio A. Guariglia di Lecce fu costruita una grandiosa Chiesa in stile neo-classico. All’interno la statua lignea del conpatrono S. Rocco del '700 è la cinquecentesca statua in pietra policroma del santo.

Madonna della Grotta (Chiesa rurale):
Antichissima chiesa gotica situata sulla vecchia strada Ceglie-Francavilla Fontana. E' una delle più importanti opere romaniche ancora esistenti in Puglia. La chiesa (contemporanea a quella di Sant'Anna) è da datare intorno al IX secolo, fu ristrutturata nel '300 dall'architetto Domenico de Juliano. Nel corso dei secoli però ha subito vari rimaneggiamenti. La facciata termina con un campanile a vela molto simile alla chiesa della Santissima Annunziata situata nel Borgo medioevale della città. Sui muri, scampoli di affreschi raffiguranti due santi monaci, sopravvissuti ai secoli ed all'uomo, di epoca piuttosto tarda. Molto rovinato appare l'affresco di una Madonna col Bambino.


Gastronomia e Vini: Una campagna singolare quella di Ceglie Messapica. È strano ma qui la grande e maestosa quercia sembra gareggiare e nello stesso tempo andare d'accordo con l'albero dell'ulivo cegliese. Entrambi secolari sembrano dominare l'85 % dei 13.000 ettari delle campagne di Ceglie. Un'accoppiata che non può non proporre piatti e pietanze contadine a base del buon olio di Puglia, di Ceglie in particolare che ricade nella zona di produzione dell'olio extravergine di oliva D.O.P. a denominazione d'origine protetta "Collina di Brindisi",. Pertanto la cucina di Ceglie è ricca di ingredienti dal sapore forte e semplice. Per quanto riguarda i dolci, il mandorlo e l'albero del fico ci offrono una vera e propria specialità, tipica di queste parti: i fichi seccati al sole e poi cotti al forno, ripieni di mandorle e scorzette di limone. Il Territorio collinare di Ceglie offre un paesaggio agrario e collinare unico nel suo genere, sia sotto il profilo produttivo agricolo, sia sotto il profilo turistico. Nel rispetto della tradizione contadina si punta al recupero degli elementi che caratterizzano il paesaggio: trulli, masserie, lamie, chiese rupestri, grotte carsiche, specchie e paretoni, muretti a secco, uliveti, vigneti, boschi con macchia mediterranea, querce secolari, radure a pascolo, seminativi. Prioritario si è dimostrato, per lo sviluppo dell'intera collettività locale, preservare e migliorare la qualità dei luoghi per offrire una proposta di beni e servizi quali le produzioni tipiche, le produzioni biologiche, il turismo verde, l'agriturismo, i percorsi naturalistici, l'artigianato locale, l'agroindustria e la gastronomia.

Come Arrivare: Ceglie Messapica è facilmente raggiungibile con i mezzi sia privati che pubblici (dista 10 km. circa da Ostuni.

in automobile :
da Bari: si percorre la Super Strada (E55 – Bari/Lecce), uscita Ostuni, poi si seguono le indicazioni per la Provinciale 22 (Ostuni/Ceglie).
da Brindisi: si percorre la Super Strada (E55 – Bari/Lecce), uscita Ostuni, poi si seguono le indicazioni per la Provinciale 22 (Ostuni/Ceglie).
da Taranto: si percorre la Super Strada (E 90 - Taranto/Brindisi) uscita Francavilla Fontana, poi si seguono le indicazioni per la strada Provinciale 26 (Francavilla/Ceglie) Messapica.


Il testo è stato gentilmente fornito da: Blaze

Comuni recensiti nella provincia di Brindisi: Cellino S. Marco, Tuturano

Ecco gli eventi e manifestazioni che abbiamo presenti nella provincia di Brindisi: Cultura e Spettacolo, Fiere, Eventi Religiosi, Eventi Sportivi, Cortei Storici, Sfilate e Moda, Altre Manifestazioni, Antiquariato e Collezionismo, Congressi, Eventi Folkloristici, Raduni, Mercatini, Sagre