Palio dei Terzieri
In: Umbria : Perugia : Trevi
Descrizione
Il Palio di Terzieri con sfliata del corteo storico in costume e l'esibizione dei sbandieratori.
Il palio è una corsa fra tre carri che rappresentano i Terzieri del territorio trevani in Castello, Matiggia e Piano dei quali esaltano i rispettivi simboli.
Il percorso di gara è di 800 metri. La partenza ha luogo nei pressi della "Porta Nuova" e si snoda a partire dalla "Porta Nuova" lungo le antiche mura fino alla "Piazza del Comune" cuore della città. Qui la Mora (busto ligneo raffigurante il Saracino) attende impaziente che il "bàlio" (popolano al quale è affidato il gesto conclusivo della corsa) le strappi la chiave dalla mano destra per aprire la porta della torre e dare il tocco di campana, segno simbolico della riconquista della città. Gareggiano, per ogni Terziere, venti giovani "popolani", che si alternano, in più staffette, nell’ardua e avvincente corsa, durante la quale uno traina e gli altri spingono con tutte le forze il carro, del peso di 430 Kg. Tra un cambio e l’altro non c’è tregua: dopo il passaggio del testimone si deve continuare a correre per raggiungere la Piazza entro due minuti dal tocco della campana del bàlio. Vince il terziere che ha impiegato minor tempo e commesso meno irregolarità.
Il Sabato sera (3/10) dal Corteo Storico che si snoda per le vie cittadine in un suggestivo ambiente medioevale.Oltre cinquecento figuranti in costume partecipano al corteo medioevale che terminana il percorso nella Piazza del Comune, dove il Capitano del Popolo, chiamati solennemente i tre Priori, stabilisce con un sorteggio l’ordine di partenza del Palio.
Il Palio di Terzieri con sfliata del corteo storico in costume e l'esibizione dei sbandieratori.
Il palio è una corsa fra tre carri che rappresentano i Terzieri del territorio trevani in Castello, Matiggia e Piano dei quali esaltano i rispettivi simboli.
Il percorso di gara è di 800 metri. La partenza ha luogo nei pressi della "Porta Nuova" e si snoda a partire dalla "Porta Nuova" lungo le antiche mura fino alla "Piazza del Comune" cuore della città. Qui la Mora (busto ligneo raffigurante il Saracino) attende impaziente che il "bàlio" (popolano al quale è affidato il gesto conclusivo della corsa) le strappi la chiave dalla mano destra per aprire la porta della torre e dare il tocco di campana, segno simbolico della riconquista della città. Gareggiano, per ogni Terziere, venti giovani "popolani", che si alternano, in più staffette, nell’ardua e avvincente corsa, durante la quale uno traina e gli altri spingono con tutte le forze il carro, del peso di 430 Kg. Tra un cambio e l’altro non c’è tregua: dopo il passaggio del testimone si deve continuare a correre per raggiungere la Piazza entro due minuti dal tocco della campana del bàlio. Vince il terziere che ha impiegato minor tempo e commesso meno irregolarità.
Il Sabato sera (3/10) dal Corteo Storico che si snoda per le vie cittadine in un suggestivo ambiente medioevale.Oltre cinquecento figuranti in costume partecipano al corteo medioevale che terminana il percorso nella Piazza del Comune, dove il Capitano del Popolo, chiamati solennemente i tre Priori, stabilisce con un sorteggio l’ordine di partenza del Palio.
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
Se l'evento si ripeterà anche quest'anno per favore segnalaci le nuove date »

