Bulimico in cerca d'amore: offresi
In: Lazio : Roma : Roma
Descrizione
Teatro Colosseo Ridotto
Roma – Via Capo d’Africa, 5 – Infoline 3388577662
orario spettacoli: dal giovedì al sabato ore 20,30, domenica ore 17,30
biglietti: intero 7 € più la tessera
Dal 10 al 20 novembre 2005
“BULIMICO IN CERCA D’AMORE: OFFRESI”
Spettacolo in due atti di Claudio Giova
Con
Claudio Giova, Stefania Cano, Alfredo Oppio
Voci fuori scena di Annalisa Schettino e Gianni Lillo
Disegni e scene di Simone Marchetti
Regia di Claudio Giova
Cibo, croce e delizia dei nostri giorni, circondati come siamo da aspiranti veline anoressiche e popoli affamati del terzo mondo, in una società dove si può morire di fame mentre aumenta l’obesità e dove, come capita al protagonsta dello spettacolo, si può mangiare troppo e male per nascondere i propri dubbi, le insicurezze, la grande solitudine di fondo.
Claudio Giova, attore ed autore che ha lavorato con Peter Brook ed ha seguito il corso per cantanti lirici diretto da Leo Nucci, crede molto nel teatro di ricerca, nella sperimentazione ma non intellettualoide, ed ha scritto un testo dove gli oggetti stessi hanno voce e forma, divenendo personaggi a loro volta, in questa disperata rincorsa dell’amore. Autore di cortometraggi sull’universo femminle (“Venti al femminile”) e di protesta contro la guerra ed il potere (“Tele-comando”), Giova racconta ora un mondo fatto di ricordi “buoni e cattivi”, di “voci di dentro”, pieno di gioia di vivere e di affermare un’umanità diversa da quella espressa dalla nostra società declinante.
Teatro Colosseo Ridotto
Roma – Via Capo d’Africa, 5 – Infoline 3388577662
orario spettacoli: dal giovedì al sabato ore 20,30, domenica ore 17,30
biglietti: intero 7 € più la tessera
Dal 10 al 20 novembre 2005
“BULIMICO IN CERCA D’AMORE: OFFRESI”
Spettacolo in due atti di Claudio Giova
Con
Claudio Giova, Stefania Cano, Alfredo Oppio
Voci fuori scena di Annalisa Schettino e Gianni Lillo
Disegni e scene di Simone Marchetti
Regia di Claudio Giova
Cibo, croce e delizia dei nostri giorni, circondati come siamo da aspiranti veline anoressiche e popoli affamati del terzo mondo, in una società dove si può morire di fame mentre aumenta l’obesità e dove, come capita al protagonsta dello spettacolo, si può mangiare troppo e male per nascondere i propri dubbi, le insicurezze, la grande solitudine di fondo.
Claudio Giova, attore ed autore che ha lavorato con Peter Brook ed ha seguito il corso per cantanti lirici diretto da Leo Nucci, crede molto nel teatro di ricerca, nella sperimentazione ma non intellettualoide, ed ha scritto un testo dove gli oggetti stessi hanno voce e forma, divenendo personaggi a loro volta, in questa disperata rincorsa dell’amore. Autore di cortometraggi sull’universo femminle (“Venti al femminile”) e di protesta contro la guerra ed il potere (“Tele-comando”), Giova racconta ora un mondo fatto di ricordi “buoni e cattivi”, di “voci di dentro”, pieno di gioia di vivere e di affermare un’umanità diversa da quella espressa dalla nostra società declinante.
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
Se l'evento si ripeterà anche quest'anno per favore segnalaci le nuove date »

