Rappresentazione teatrale: "Le troiane"
In: Piemonte : Torino : Torino
Descrizione
Teatro Erba
Appuntamento conclusivo per l’8° Festival di cultura classica con "TROIANE", da Euripide con innesti dall’“Iliade” di Omero (traduzioni: Troiane, Laura Curino - Innesti Iliade, Maria Grazia Ciani).
Dopo aver conquistato l'attento pubblico del Teatro Erba con Il ‘68, torna l’autrice e regista Serena Sinigaglia con una sorprendente edizione de Le Troiane.
Troiane è la guerra dal punto di vista di chi la subisce e ne esce sconfitto. Troiane è l’orrore della guerra, di ogni guerra. Troiane è il Requiem di Mozart o meglio lo Stabat Mater del Pergolesi. Provate ad ascoltarlo. Ecco, sentite il contralto e il soprano inseguirsi, intrecciarsi e poi ancora cercarsi, come a volersi sorreggere l’un l’altra, come se cercassero un conforto che però non arriverà mai? Bene. Ora provate ad immaginare che quelle due voci sublimi si moltiplichino ed avrete Troiane: le voci straziate di Ecuba e Cassandra, di Andromaca e di Elena, le voci di donne che piangono il loro dolore. Troiane è un coro di donne piangenti. E’ il tentativo di dare voce all’indicibile. Al dolore più grande, alla violenza più insensata, alla menzogna che uccide e irride, ai palazzi che saltano in aria, alle città che vanno in fumo, all’avidità che distrugge, tortura, massacra. La voce di questi nostri tempi malati. Questo spettacolo è dedicato, dunque, alle vittime delle guerre tutt’ora in corso. Questo spettacolo si aggiunge alle migliaia e migliaia di voci che in questi anni hanno detto il loro no alla guerra. Nella profonda convinzione che la violenza genera solo violenza e in casi come questi è d’obbligo per ognuno schierarsi.
Repliche: dal 2 al 5 novembre - feriali ore 21 e festivi ore 16
www.torinospettacoli.it
Teatro Erba
Appuntamento conclusivo per l’8° Festival di cultura classica con "TROIANE", da Euripide con innesti dall’“Iliade” di Omero (traduzioni: Troiane, Laura Curino - Innesti Iliade, Maria Grazia Ciani).
Dopo aver conquistato l'attento pubblico del Teatro Erba con Il ‘68, torna l’autrice e regista Serena Sinigaglia con una sorprendente edizione de Le Troiane.
Troiane è la guerra dal punto di vista di chi la subisce e ne esce sconfitto. Troiane è l’orrore della guerra, di ogni guerra. Troiane è il Requiem di Mozart o meglio lo Stabat Mater del Pergolesi. Provate ad ascoltarlo. Ecco, sentite il contralto e il soprano inseguirsi, intrecciarsi e poi ancora cercarsi, come a volersi sorreggere l’un l’altra, come se cercassero un conforto che però non arriverà mai? Bene. Ora provate ad immaginare che quelle due voci sublimi si moltiplichino ed avrete Troiane: le voci straziate di Ecuba e Cassandra, di Andromaca e di Elena, le voci di donne che piangono il loro dolore. Troiane è un coro di donne piangenti. E’ il tentativo di dare voce all’indicibile. Al dolore più grande, alla violenza più insensata, alla menzogna che uccide e irride, ai palazzi che saltano in aria, alle città che vanno in fumo, all’avidità che distrugge, tortura, massacra. La voce di questi nostri tempi malati. Questo spettacolo è dedicato, dunque, alle vittime delle guerre tutt’ora in corso. Questo spettacolo si aggiunge alle migliaia e migliaia di voci che in questi anni hanno detto il loro no alla guerra. Nella profonda convinzione che la violenza genera solo violenza e in casi come questi è d’obbligo per ognuno schierarsi.
Repliche: dal 2 al 5 novembre - feriali ore 21 e festivi ore 16
www.torinospettacoli.it
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
Se l'evento si ripeterà anche quest'anno per favore segnalaci le nuove date »

