Teatro de Los Andes Dentro un sole giallo
In: Toscana : Livorno : Rosignano Solvay
Descrizione
Ore 21.00
Teatro Solvay :: Rosignano Solvay :: (LI)
Regia di Cesar Brie
con Lucas Achirico, Daniel Aguirre, Gonzalo Callejas, Alice Guimaraes.
La notte del 22 maggio 1998 un violento terremoto colpì la Bolivia.
Il sisma, che ebbe il suo epicentro nella regione di Cochabamba, provocò decine di morti e centinaia di feriti. Le zone maggiormente devastate furono le cittadine di Aiquile, Totora e Mizque e i villaggi rurali di Antakawa, Loma Larga, Chijmuri, Hoyadas e Chakamayu. La comunità internazionale si mobilitò immediatamente inviando ogni genere di aiuti: coperte, tende da campo, cibo, indumenti, gruppi elettrogeni, denaro. L'ammontare complessivo degli aiuti si stima in 30 milioni di dollari.
Il governo boliviano, attraverso la Defensa Civil (Protezione Civile), dipendente dal Ministero della Difesa e diretta dall'esercito, organizzò la distribuzione degli aiuti e la ricostruzione. Ben presto, però, iniziarono a circolare voci sempre più insistenti - che via via si trasformarono in grida di protesta - di furti, di fondi deviati e di abusi sulla popolazione.
Siamo stati ad Aiquile, a Totora e in alcune delle comunità rurali colpite dal sisma per parlare con la gente. Abbiamo raccolto testimonianze impressionanti, drammatiche, indignate, disperate. La Delegazione Presidenziale Anticorruzione, ci ha inoltre messo a disposizione i risultati dell'inchiesta condotta sulla vicenda. Abbiamo studiato la natura dei fenomeni sismici: origine, dinamiche, aspetti geologici. E siamo andati a leggerci i resoconti e le cronache di altri terremoti avvenuti nel passato.
Sembra che sempre in un terremoto convivano generosità disinteressata ed egoismo, meschinità e solidarietà. Una costante di quelli che hanno colpito l'America Latina sono gli abusi e i furti, commessi soprattutto dalle autorità.
Ore 21.00
Teatro Solvay :: Rosignano Solvay :: (LI)
Regia di Cesar Brie
con Lucas Achirico, Daniel Aguirre, Gonzalo Callejas, Alice Guimaraes.
La notte del 22 maggio 1998 un violento terremoto colpì la Bolivia.
Il sisma, che ebbe il suo epicentro nella regione di Cochabamba, provocò decine di morti e centinaia di feriti. Le zone maggiormente devastate furono le cittadine di Aiquile, Totora e Mizque e i villaggi rurali di Antakawa, Loma Larga, Chijmuri, Hoyadas e Chakamayu. La comunità internazionale si mobilitò immediatamente inviando ogni genere di aiuti: coperte, tende da campo, cibo, indumenti, gruppi elettrogeni, denaro. L'ammontare complessivo degli aiuti si stima in 30 milioni di dollari.
Il governo boliviano, attraverso la Defensa Civil (Protezione Civile), dipendente dal Ministero della Difesa e diretta dall'esercito, organizzò la distribuzione degli aiuti e la ricostruzione. Ben presto, però, iniziarono a circolare voci sempre più insistenti - che via via si trasformarono in grida di protesta - di furti, di fondi deviati e di abusi sulla popolazione.
Siamo stati ad Aiquile, a Totora e in alcune delle comunità rurali colpite dal sisma per parlare con la gente. Abbiamo raccolto testimonianze impressionanti, drammatiche, indignate, disperate. La Delegazione Presidenziale Anticorruzione, ci ha inoltre messo a disposizione i risultati dell'inchiesta condotta sulla vicenda. Abbiamo studiato la natura dei fenomeni sismici: origine, dinamiche, aspetti geologici. E siamo andati a leggerci i resoconti e le cronache di altri terremoti avvenuti nel passato.
Sembra che sempre in un terremoto convivano generosità disinteressata ed egoismo, meschinità e solidarietà. Una costante di quelli che hanno colpito l'America Latina sono gli abusi e i furti, commessi soprattutto dalle autorità.
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
Se l'evento si ripeterà anche quest'anno per favore segnalaci le nuove date »

