Rappr. teatrale "Il tango delle ore piccole"
In: Campania : Salerno : Salerno
Descrizione
Teatro delle Arti
Salerno in Via Pio XI 45
con Tosca
di Manuel Puig
regia di Giovanni De Feudis
"Il Tango delle ore piccole" é una commedia musicale completamente incentrata sulla vita drammatica di Carlos Gardel, il massimo idolo della canzone ispano-americana del secolo scorso.
Tutto comincia con l’arrivo nel porto di Buenos Aires di una delle innumerevoli navi gonfie di emigrati, provenienti in larga parte dalle regioni del sud Italia, dal Veneto e dalla Liguria.
E’ qui, sul molo, nell’attesa che la polizia sdogani le merci e gli uomini che queste misere orde di valigie di cartone, questi sacchi di iuta adattati a borse, questi guanti senza dita, queste coppole lacere daranno vita a quella lenta e inesorabile contaminazione linguistica e culturale con il nuovo mondo.
E’ qui che per la prima volta, i canti popolari italiani, le dolci melodie cominceranno a confondersi con le note aspre e sensuali del tango.
Da questo momento, attraverso Gardel, saranno ripercorsi tutti quei luoghi e quelle atmosfere - in una sorta di successione di fotogrammi e di chiaroscuri - che vanno dai vicoli luridi bassifondi all’infima società delle chitarre e dei coltelli; dai lupanari maleodoranti di profumi a basso costo al romanticismo caldo e trasognante del tango cantato; dall’estrema vastità dei cieli di Buenos Aires agli ambienti claustrofobici dell’aristocrazia europea; dalla schietta semplicità dell’amore puro all’ipocrisia rivoltante dell’alta società corrotta e compiaciuta di affogare nell’alcool e nella cocaina .
Il tutto viene sempre scandito dal ritmo del tango che nasce dal rincorrersi veloce e sublime delle dita sull’esigua tastiera del bandoneon.
I personaggi della commedia appartengono a un universo fatto quasi esclusivamente di creature vinte, di puttane e di magnaccia, di malate di tisi e di scanzonati pagliacci, di finti impresari e artisti veri, di finti artisti e di impresari veri, di antichi tradimenti perdonati e di sofferti ritorni al primo amore: un eterno gioco d’azzardo dove la vita vale quello che dura: quello che dura una canzone.
Teatro delle Arti
Salerno in Via Pio XI 45
con Tosca
di Manuel Puig
regia di Giovanni De Feudis
"Il Tango delle ore piccole" é una commedia musicale completamente incentrata sulla vita drammatica di Carlos Gardel, il massimo idolo della canzone ispano-americana del secolo scorso.
Tutto comincia con l’arrivo nel porto di Buenos Aires di una delle innumerevoli navi gonfie di emigrati, provenienti in larga parte dalle regioni del sud Italia, dal Veneto e dalla Liguria.
E’ qui, sul molo, nell’attesa che la polizia sdogani le merci e gli uomini che queste misere orde di valigie di cartone, questi sacchi di iuta adattati a borse, questi guanti senza dita, queste coppole lacere daranno vita a quella lenta e inesorabile contaminazione linguistica e culturale con il nuovo mondo.
E’ qui che per la prima volta, i canti popolari italiani, le dolci melodie cominceranno a confondersi con le note aspre e sensuali del tango.
Da questo momento, attraverso Gardel, saranno ripercorsi tutti quei luoghi e quelle atmosfere - in una sorta di successione di fotogrammi e di chiaroscuri - che vanno dai vicoli luridi bassifondi all’infima società delle chitarre e dei coltelli; dai lupanari maleodoranti di profumi a basso costo al romanticismo caldo e trasognante del tango cantato; dall’estrema vastità dei cieli di Buenos Aires agli ambienti claustrofobici dell’aristocrazia europea; dalla schietta semplicità dell’amore puro all’ipocrisia rivoltante dell’alta società corrotta e compiaciuta di affogare nell’alcool e nella cocaina .
Il tutto viene sempre scandito dal ritmo del tango che nasce dal rincorrersi veloce e sublime delle dita sull’esigua tastiera del bandoneon.
I personaggi della commedia appartengono a un universo fatto quasi esclusivamente di creature vinte, di puttane e di magnaccia, di malate di tisi e di scanzonati pagliacci, di finti impresari e artisti veri, di finti artisti e di impresari veri, di antichi tradimenti perdonati e di sofferti ritorni al primo amore: un eterno gioco d’azzardo dove la vita vale quello che dura: quello che dura una canzone.
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
Se l'evento si ripeterà anche quest'anno per favore segnalaci le nuove date »

