Dichiaro di essere Emilio Isgrò al Pecci
In: Toscana : Prato : Prato
Descrizione
Dal 3 febbraio 2008 presso il Centro per l’Arte contemporanea Luigi Pecci è aperta la grande retrospettiva "Dichiaro di essere Emilio Isgrò" a cura di Marco Bazzini e Achille Bonito Oliva. La mostra intende ripercorrere le tappe fondamentali dell’attività di Emilio Isgrò, artista, poeta e scrittore.
Realizzata per l’occasione, Dichiaro di essere Emilio Isgrò è il grande lavoro (400x300 cm) che apre l'esposizione. La rassegna, concepita insieme allo stesso Emilio Isgrò, protagonista della scena artistica nazionale e internazionale del nostro tempo, è un percorso che tocca le varie tappe di un'attività artistiica iniziata sin dai primi anni ’60.
Erano i primi anni ’60 quando l’autore realizzava le cancellature, intervenendo sui testi coprendone alcune parti con un segno denso: delle pagine restano leggibili soltanto piccoli frammenti di frasi. La cancellatura, come scrive Marco Bazzini, è “un segno proibitivamente popolare e pittoricamente inibitorio, anche se nel tempo Isgrò arriva a risultati pittorici senza cedere alla pittura”.
La linearità della pagina insieme all’orizzontalità della scrittura tipografica, carenti secondo Isgrò nel manifestare l’essenza della realtà, lo portano ad affermare la necessità di dare valore espressivo allo spazio e al tempo.
DICHIARO DI ESSERE EMILIO ISGRO’
A cura di: Marco Bazzini e Achille Bonito Oliva
Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Viale della Repubblica, Prato
Dal 3 febbraio all'11 maggio 2008
Orario: tutti i giorni 10 – 19. Chiuso martedì e 1 Maggio
Ingresso: intero 5 € ridotto 4
Informazioni: tel. 0574 5317 www.centropecci.it
Dal 3 febbraio 2008 presso il Centro per l’Arte contemporanea Luigi Pecci è aperta la grande retrospettiva "Dichiaro di essere Emilio Isgrò" a cura di Marco Bazzini e Achille Bonito Oliva. La mostra intende ripercorrere le tappe fondamentali dell’attività di Emilio Isgrò, artista, poeta e scrittore.
Realizzata per l’occasione, Dichiaro di essere Emilio Isgrò è il grande lavoro (400x300 cm) che apre l'esposizione. La rassegna, concepita insieme allo stesso Emilio Isgrò, protagonista della scena artistica nazionale e internazionale del nostro tempo, è un percorso che tocca le varie tappe di un'attività artistiica iniziata sin dai primi anni ’60.
Erano i primi anni ’60 quando l’autore realizzava le cancellature, intervenendo sui testi coprendone alcune parti con un segno denso: delle pagine restano leggibili soltanto piccoli frammenti di frasi. La cancellatura, come scrive Marco Bazzini, è “un segno proibitivamente popolare e pittoricamente inibitorio, anche se nel tempo Isgrò arriva a risultati pittorici senza cedere alla pittura”.
La linearità della pagina insieme all’orizzontalità della scrittura tipografica, carenti secondo Isgrò nel manifestare l’essenza della realtà, lo portano ad affermare la necessità di dare valore espressivo allo spazio e al tempo.
DICHIARO DI ESSERE EMILIO ISGRO’
A cura di: Marco Bazzini e Achille Bonito Oliva
Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Viale della Repubblica, Prato
Dal 3 febbraio all'11 maggio 2008
Orario: tutti i giorni 10 – 19. Chiuso martedì e 1 Maggio
Ingresso: intero 5 € ridotto 4
Informazioni: tel. 0574 5317 www.centropecci.it
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
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