Dalla radio galena al transistor
In: Friuli Venezia Giulia : Trieste : Mostre Trieste : Trieste
Descrizione
Sono più di 50 radio antiche le protagoniste della mostra "Dalla radio galena al transistor" a TRIESTEANTIQUA, l'annuale mostra mercato dell'antiquariato che si svolge a Trieste.
Un'attrattiva che TriesteAntiqua ha in serbo quest’anno per i suoi affezionati visitatori, nel centenario dell’introduzione del “diodo”, che segnò una vera rivoluzione nella storia della straordinaria invenzione di Guglielmo Marconi. Si tratta di una mostra collaterale dedicata alla memoria di una delle più grandi invenzioni di tutti i tempi: la radio.
La mostra è allestita nella splendida cornice del Palazzo dei Congressi della Stazione Marittima, organizzata dal Consorzio Promostrieste. Da anni, ormai, durante l'evento dell'antiquariato vi è la tradizione di ospitare all'interno della Mostra Mercato delle mostre collaterali, tutte di alto livello e di grande respiro culturale, che costituiscono puntualmente un’ulteriore attrattiva per migliaia di appassionati .
La mostra “Dalla radio galena al transistor” si basa sulla collezione raccolta in quasi quarant’anni di appassionate ricerche, dall’avvocato goriziano Pietro Sanzin (prematuramente scomparso), uno dei fondatori e per molti anni Presidente dell’Assemblea dell’A.I.R.E. (Associazione Italiana Radio d’Epoca). Nella rassegna, curata dalla signora Flavia Privileggi nella Sala “Oceania” al 1° piano del Palazzo dei Congressi, sono esposte più di 50 radio antiche, che abbracciano la produzione europea e statunitense dagli anni ‘20 fino agli anni ‘50, con alcuni rari esemplari anche dei primi transistor degli anni ‘60.
La mostra rappresenta l’evoluzione tecnologica e sociale della radio: dai ricevitori a cristallo (la radio “a galena” richiedeva l’impiego di cuffie per l’ascolto), alle prime radio a valvola che migliorarono la qualità e, con lo sviluppo dei dispositivi di trasmissione, resero possibile lo sviluppo della radiodiffusione in tutto il mondo. Nel primo dopoguerra si ebbe l’inizio della produzione industriale, anche per un mercato commerciale di più largo consumo. La radio divenne l’oggetto di un design attento alle mode e alle funzioni di comunicazione, d’ascolto della musica e di propaganda politica e commerciale. La tecnologia, in continua evoluzione, veniva inserita in mobili eleganti e raffinati per i salotti dove i nuovi apparecchi, generalmente, venivano collocati anche con funzione d’arredamento e di socializzazione. La mostra allestita a TriesteAntiqua, propone alcune delle produzioni più belle e pregiate di radio d’epoca, dalla francese Ducretet (è esposto un esemplare di “Radio Valise Portable”, Paris, 1929) all’italiana Ramazzotti (con la quale si può ammirare un bellissimo modello dell’altoparlante “Vittoria” della Safar, 1926), fino alle Ducati degli anni ‘40.
Tra altri esemplari di grande interesse, esposte a TriesteAntiqua, si possono citare una Marconi, modello V2 del 1924, un ricevitore radio De Forest del 1921 con l’altoparlante Magnavox, un’americana Atwater Kent del 1924, modello Breadboard, e un curioso altoparlante inglese del 1927 a forma di pappagallo.
PALAZZO DEI CONGRESSI – STAZIONE MARITTIMA TRIESTE Molo Bersaglieri 3 Tel. 040 304888
Tel. 040 304988 (durante la mostra) - Fax 040 310856
Sono più di 50 radio antiche le protagoniste della mostra "Dalla radio galena al transistor" a TRIESTEANTIQUA, l'annuale mostra mercato dell'antiquariato che si svolge a Trieste.
Un'attrattiva che TriesteAntiqua ha in serbo quest’anno per i suoi affezionati visitatori, nel centenario dell’introduzione del “diodo”, che segnò una vera rivoluzione nella storia della straordinaria invenzione di Guglielmo Marconi. Si tratta di una mostra collaterale dedicata alla memoria di una delle più grandi invenzioni di tutti i tempi: la radio.
La mostra è allestita nella splendida cornice del Palazzo dei Congressi della Stazione Marittima, organizzata dal Consorzio Promostrieste. Da anni, ormai, durante l'evento dell'antiquariato vi è la tradizione di ospitare all'interno della Mostra Mercato delle mostre collaterali, tutte di alto livello e di grande respiro culturale, che costituiscono puntualmente un’ulteriore attrattiva per migliaia di appassionati .
La mostra “Dalla radio galena al transistor” si basa sulla collezione raccolta in quasi quarant’anni di appassionate ricerche, dall’avvocato goriziano Pietro Sanzin (prematuramente scomparso), uno dei fondatori e per molti anni Presidente dell’Assemblea dell’A.I.R.E. (Associazione Italiana Radio d’Epoca). Nella rassegna, curata dalla signora Flavia Privileggi nella Sala “Oceania” al 1° piano del Palazzo dei Congressi, sono esposte più di 50 radio antiche, che abbracciano la produzione europea e statunitense dagli anni ‘20 fino agli anni ‘50, con alcuni rari esemplari anche dei primi transistor degli anni ‘60.
La mostra rappresenta l’evoluzione tecnologica e sociale della radio: dai ricevitori a cristallo (la radio “a galena” richiedeva l’impiego di cuffie per l’ascolto), alle prime radio a valvola che migliorarono la qualità e, con lo sviluppo dei dispositivi di trasmissione, resero possibile lo sviluppo della radiodiffusione in tutto il mondo. Nel primo dopoguerra si ebbe l’inizio della produzione industriale, anche per un mercato commerciale di più largo consumo. La radio divenne l’oggetto di un design attento alle mode e alle funzioni di comunicazione, d’ascolto della musica e di propaganda politica e commerciale. La tecnologia, in continua evoluzione, veniva inserita in mobili eleganti e raffinati per i salotti dove i nuovi apparecchi, generalmente, venivano collocati anche con funzione d’arredamento e di socializzazione. La mostra allestita a TriesteAntiqua, propone alcune delle produzioni più belle e pregiate di radio d’epoca, dalla francese Ducretet (è esposto un esemplare di “Radio Valise Portable”, Paris, 1929) all’italiana Ramazzotti (con la quale si può ammirare un bellissimo modello dell’altoparlante “Vittoria” della Safar, 1926), fino alle Ducati degli anni ‘40.
Tra altri esemplari di grande interesse, esposte a TriesteAntiqua, si possono citare una Marconi, modello V2 del 1924, un ricevitore radio De Forest del 1921 con l’altoparlante Magnavox, un’americana Atwater Kent del 1924, modello Breadboard, e un curioso altoparlante inglese del 1927 a forma di pappagallo.
PALAZZO DEI CONGRESSI – STAZIONE MARITTIMA TRIESTE Molo Bersaglieri 3 Tel. 040 304888
Tel. 040 304988 (durante la mostra) - Fax 040 310856
Periodo: la manifestazione si è tenuta in passato nel mese di ed è presa dal nostro archivio storico.
Se l'evento si ripeterà anche quest'anno per favore segnalaci le nuove date »

